All’Arsenal stanno cedendo i nervi sul più bello
Il Times: "Altrettanto preoccupante è lo stato d’animo del pubblico di casa, incapace di superare l’ansia e sostenere la squadra". Arteta: "Oggi abbiamo fatto molte cose strane"

Mg Milano 06/11/2024 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Mikel Arteta
Niente, l’aria di primavera proprio non sembra piacere all’Arsenal che, da squadra in corsa per tutto, si ritrova ora a guardare con timore la banda di Guardiola dopo la clamorosa sconfitta rimediata oggi contro il Bournemouth. Possono i Gunners vincere innanzitutto la sfida contro loro stessi e portare a casa un titolo che manca dai tempi in cui Titì Henry incantava il mondo con le sue giocate? Oppure finiranno per buttare via tutto?
È questo, in sostanza, il punto sollevato dal Times e dal Telegraph.
All’Arsenal stanno cedendo i nervi sul più bello
Il Times:
“Potrebbe quindi essere tutto ancora in gioco tra una settimana, domenica prossima.
L’Arsenal stanno cedendo i nervi nel momento decisivo, perdendo per la terza volta nelle ultime quattro partite, in tre competizioni diverse. I padroni di casa raramente hanno dato l’impressione di poter vincere dopo il pareggio di Viktor Gyokeres su rigore. Alex Scott ha poi riportato avanti il Bournemouth, dopo che Junior Kroupi aveva aperto le marcature nel primo tempo.
Se il City dovesse battere il Chelsea domenica e poi l’Arsenal in casa il weekend successivo, ridurrebbe il distacco a tre punti con una partita in meno e, potenzialmente, con una differenza reti molto simile”
Il Telegraph:
Erano venuti per vedere i leader della Premier League fare un altro passo verso il titolo, e invece gran parte dei tifosi dell’Arsenal ha lasciato lo stadio sconsolata, dopo una prestazione che ha fatto sorgere dubbi sulla reale capacità di questa squadra di avere ciò che serve per diventare campione.
La squadra di Mikel Arteta è stata messa in difficoltà in modo brillante dal Bournemouth: a tratti aggressivo nel pressing, in altri momenti compatto e ostinato in difesa, ma sempre pronto a colpire. Altrettanto preoccupante per Arteta è stato lo stato d’animo del pubblico di casa, incapace di superare l’ansia e sostenere davvero la squadra.
Il Manchester City ora ha la possibilità di raggiungere l’Arsenal in classifica se dovesse vincere le due partite da recuperare, a partire da quella contro il Chelsea domenica — e poi lo scontro diretto all’Etihad. A quel punto, tutto potrebbe dipendere dalla differenza reti.











