Paratici l’allievo supera Marotta il maestro (Zazzaroni)
Sul CorSport: l’Inter senza Lautaro è un’altra cosa e dietro balla spesso la macarena. Il Milan con Rabiot ha un’altra sostanza; il Napoli con De Bruyne, McTominay e Anguissa non è nemmeno lontano parente di quello dei mesi precedenti.

Db Milano 02/12/2019 - Gran Gala' del Calcio Aic 2019 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Fabio Paratici
L’Inter ha pareggiato 1-1 contro la Fiorentina, portandosi a +6 sul Milan secondo e +7 sul Napoli terzo.
Senza Lautaro Martinez, infortunato, i nerazzurri faticano, e lo dimostrano i risultati: la squadra di Chivu non vince in campionato dal 28 febbraio, match contro il Genoa.
E a proposito di infortunati, il Napoli sta recuperando i centrocampisti che aveva perso tra ottobre e febbraio, con Antonio Conte che ora ha maggiore varietà di scelta. Con De Bruyne, Anguissa e il rientrante McTominay, anche lui infortunato ma per poco, gli azzurri sono un’altra squadra; la vittoria contro il Cagliari per 1-0 di venerdì riapre la lotta scudetto, dove al momento l’Inter è in vantaggio, ma non può dirsi tranquillo. Milan e Napoli sono dietro l’angolo e Cristian Chivu, dopo aver perso la Champions ai play-off contro il Bodo Glimt, potrebbe anche vedersi sfumare il sogno scudetto che i nerazzurri rincorrono da due anni.
Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni scrive sul quotidiano:
Paratici ha tolto due punti a Marotta che l’aveva in qualche modo creato alla Samp e coltivato alla Juve. Fiorentina e Inter non possono infatti permettersi obiettivi e piccole rivincite personali. Obiettivi (di società) che dopo il pari del Franchi sono ancora alla portata per entrambe: i ragionamenti che riguardano l’Inter sul + 6 sul Milan e sul + 7 sul Napoli sono d’aria, al momento, di concreto c’è solo la flessione di risultati della squadra di Chivu. Considerazioni, appunti e conferme pre-sosta. L’Inter senza Lautaro è un’altra cosa e oltretutto dietro balla spesso la macarena. Il Milan con Rabiot ha un’altra sostanza, un altro peso specifico: quanto mi fanno ridere gli anti-allegriani presi a punti. Che oggi sono 63, un autentico miracolo riconosciuto da numerosi allenatori e pochi esperti di chiacchiere.
Il Napoli con De Bruyne, McTominay e Anguissa non è nemmeno lontano parente di quello che per sei mesi ha dovuto fare a meno di tanta qualità e esperienza. Il Como è il Como: la cosa migliore espressa dal campionato, ma anche la più distante dal nostro calcio trading, un progetto tecnico che noi italiani non saremmo mai in grado di riprodurre. La Juve con Vlahovic e Milik ha finalmente un attacco credibile e consente a Spalletti di digerire il pari col Sassuolo.











