L’Inter ha più paura del Napoli che del Milan
Scrive Condò: "Conte sta ritrovando tutti i titolari. Il margine dell’Inter non si è certo azzerato, ma l’ansia moltiplica i fantasmi. Il campionato è aperto"

Inter Milan's Romanian head coach Cristian Chivu poses with Napoli's Italian coach Antonio Conte before the Italian Serie A football match between Napoli and Inter Milan at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on October 25, 2025. (Photo by Carlo Hermann / AFP)
La lotta scudetto si è ufficialmente riaperta. L’Inter non vince più, al punto che la Gazzetta dello Sport titola in prima pagina “L’Inter si è persa”. Due punti nelle ultime tre partite. Mentre il Napoli ne ha totalizzati nove. Lo squalo Antonio Conte ha rosicchiato a padre Chivu sette punti in tre partite. Urge un ritiro spirituale per il tecnico dell’Inter. Scherzi a parte, la lotta scudetto si è riaperta. Si è riaperta nella percezione più che nei numeri, perché sei e sette punti di vantaggio su Milan e Napoli a otto giornate dal termine restano sempre tanti. Tantissimi. Ma se comincia a subentrare la paura, lo scenario cambia. Entrano in gioco altri fattori. La prossima giornata, dopo la sosta per lo spareggio Mondiale dell’Italia, prevede Inter-Roma e il posticipo Napoli-Milan che si giocherà a Pasquetta. Giornata che dirà molto sul prosieguo del campionato.
Ne scrive Paolo Condò sul Corriere della Sera.
“La differenza in cima è che la gestione dell’Inter non è riuscita: un po’ perché la Fiorentina è tutt’altra squadra rispetto a due mesi fa — il suo pari è meritato — un po’ perché un’ombra attraversa il rendimento di molti nerazzurri, che magari giocano bene ma al dunque sbagliano la palla decisiva (Barella), e osservano non senza angoscia la classifica che si restringe.
In questo senso il Napoli desta maggiore apprensione del Milan, per il ricordo dell’anno scorso: se Allegri ha già realizzato un plus di 16 punti sulla stagione passata — complicato migliorare ancora — Conte è ancora 2 punti sotto se stesso, e sta ritrovando tutti i titolari. Lautaro serve come il pane. Il margine dell’Inter non si è certo azzerato, ma l’ansia moltiplica i fantasmi. Fra le prime tre il campionato è aperto”











