L’Inter è vuota, persino Libero lancia l’allarme
La roccaforte editoriale interista è in allarme. Non ci sono più le interconnessioni di Inzaghi unica e non c'è più nemmeno la pressione alta di Chivu

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu
L’Inter è vuota, persino Libero lancia l’allarme. Il quotidiano – da noi da sempre definito roccaforte interista – comincia ad avere qualche preoccupazione. L’Inter non c’è più. In campo ieri sera a Firenze è andato il fantasma di sé stessa. E ora la squadra di padre Chivu comincia a sentire il rumore dei nemici. Ma non nel senso di Mourinho. Comincia proprio a sentire le falcate di Milan e Napoli che sono rispettivamente a meno sei e a meno sette. Preoccupa la condizione mentale ma – secondo Libero – preoccupa anche lo status tattico dei nerazzurri che hanno smarrito gioco e certezze. La Gazzetta oggi ha scritto: “L’Inter si è persa”.
Claudio Savelli scrive.
L’Inter segna dopo un minuto con Esposito su cross-assist della miglior versione stagionale di Barella, ma poi si accomoda sul vantaggio e smette di giocare. Ed è significativo che lo stesso Barella consegni alla Fiorentina l’occasione per costruire l’azione dell’1-1, che accende un riflettore sulla piccola crisi nerazzurra.
L’Inter è vuota, gioca come se fosse una partita di poco valore, quando in realtà è un crocevia per lo scudetto. Anzi, visto che stavolta sia il Milan sia il Napoli hanno vinto, è “il” crocevia per lo scudetto. Ma il difetto nerazzurro non è solo mentale: è anche tattico. Le interconnessioni che avevano reso l’Inter di Inzaghi unica non ci sono più ed è svanita anche la pressione alta che Chivu aveva introdotto nella prima parte di stagione. Infatti la Fiorentina produce come non mai e, dopo i tentativi a vuoto di Kean e Gudmundsson e dello stesso Ndour, il gol del pareggio arriva per inerzia al 77’ ed è sacrosanto per quanto si vede in campo. L’Inter benedice la sosta.











