Questa è l’Italia: Kayode e Bartesaghi titolari in Premier e Serie A, ma giocano nell’Under 21

In altri Paesi non ci avrebbero pensato due volte a convocarli in Nazionale maggiore. Con le loro rispettive squadre, uno si sta giocando un posto in Europa il prossimo anno, l'altro lo scudetto. Non sono certo "degli scappati di casa".

AC Milan's Italian defender #33 Davide Bartesaghi celebrates after scoring his team second goal during the Italian Serie A football match between AC Milan and Sassuolo at the San Siro Stadium in Milan, Italy on December 14, 2025 Piero CRUCIATTI / AFP

L’Italia Under 21 dovrà affrontare oggi e martedì prossimo i match contro la Macedonia del Nord e la Svezia per le qualificazioni all’Europeo di categoria. Tra i convocati del ct Baldini spiccano Michael Kayode e Davide Bartesaghi, che giocano stabilmente nelle loro squadre d’appartenenza, rispettivamente Brentford e Milan.

Che ci fanno Kayode e Bartesaghi nell’Italia Under 21?

In Francia, Spagna, Inghilterra, stiamo certi che due ragazzi con i loro dati e le loro prestazioni, sarebbero finiti dritti nella Nazionale maggiore, senza ombra di dubbio. Ma in Italia non è così.

Non bastano 26 presenze (con 2 gol e 1 assist) nel Milan, secondo in classifica in Serie A, per guadagnarsi almeno la convocazione nella Nazionale maggiore italiana; nemmeno se metti in panchina un giocatore pagato 20 milioni nel mercato estivo (Estupinan) quando giochi il tuo primo anno nel massimo campionato italiano e tra i professionisti.

Bartesaghi è un 2005, come Pio Esposito e Marco Palestra, e gioca da quinto di sinistra nei rossoneri (come Gattuso in Nazionale); a parte Dimarco e Spinazzola, non è che l’Italia abbia chissà quanti calciatori che potrebbero fare il suo ruolo. Una convocazione se la sarebbe meritata come i suoi colleghi coetanei.

Lo stesso vale per Kayode, che è addirittura un anno più grande (2004) e tra pochi mesi in Under21 non potrà andarci più. Trentasette presenze con il Brentford quest’anno (1 gol e 1 assist), sempre titolare in Premier; la sua squadra è settima al momento, a -2 dal Chelsea e -3 dal Liverpool. Non è l’ultima arrivata, insomma. E di certo il terzino destro ex Fiorentina non è “uno scappato di casa”, come citava Gattuso in conferenza stampa qualche giorno fa parlando dei suoi giocatori. Anche perché, secondo i dati di Transfertmarket, Kayode vale la bellezza di 35 milioni. E’ semplicemente una vergogna che debba “marcire” in U21 (con tutto il rispetto per la categoria) un calciatore di questo valore.

Classe 1998, nata in estate durante i Mondiali; forse è da qui che deriva la mia passione per il calcio, che mi ha trasmesso anche mio padre.

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