Infantino portavoce di Trump, un fallimento epocale. La Fifa dovrebbe essere sciolta (Süddeutsche)
Il giornale tedesco la tocca piano: "E' un'istituzione completamente disfunzionale dal punto di vista politico e sociale"

US President Donald Trump looks at the golden glove trophy next to FIFA president Gianni Infantino after Chelsea won against Paris St Germain in the FIFA Club World Cup final, at the MetLife Stadium in East Rutherford, New Jersey on July 13, 2025. (Photo by Kevin Lamarque / POOL / AFP)
“È sempre più evidente che la Fifa è un’istituzione completamente disfunzionale dal punto di vista politico e sociale. Il fallimento di Infantino è epocale”. Ma ha anche dei difetti, verrebbe da sfottere dopo aver letto questo editoriale della Süddeutsche Zeitung su Infantino e il suo rapporto con Trump.
I giornali tedeschi non sono mai stati teneri (eufemismo) con il presidente della Fifa, e figurarsi adesso che la crisi iraniana si trasferisce anche al Mondiale. Il giornale tedesco dice senza mezzi termini che Infantino è il “portavoce di Trump”. E che il presidente degli Stati Uniti è di fatto anche presidente della Fifa.
Infantino “non ha mai tentato di dare solide basi al calcio mondiale, cedendo unilateralmente i Mondiali agli Stati Uniti e all’Arabia Saudita (2034) – e ora ne sta pagando il prezzo. Il legame con la federazione calcistica europea è spezzato, la sua immagine è compromessa e le autorità di controllo stanno perseguitando la Fifa, queste ultime a causa del suo discutibile sistema di biglietti elettronici, che ricorda i modelli delle lotterie e delle aste. Trucchi e bluff abbondano”.
“Per l’organo di governo mondiale, che ha sede non solo a Zurigo ma anche a New York nella Trump Tower (dove altro, se non lì?), ed è di fatto controllato da Trump, la soluzione migliore dopo questo torneo sarebbe il suo stesso scioglimento. Una transizione verso un comitato organizzatore dei Mondiali in cui gli esperti si limitino a fare il loro lavoro. E sotto la supervisione delle confederazioni continentali, invece che sotto quella di un pomposo predicatore domenicale che si distingue solo come maestro di cerimonie: “Porta una Coca-Cola fresca a Donald, Johnny Infantilo!”.
“Invece del calcio, sotto il logo della Fifa si svolge una soap opera trumpiana, con la politica che oscura tutto: la tediosa procedura per i visti, i prezzi esorbitanti dei biglietti, i visitatori dei Mondiali sfruttati”.







