Il Napoli sta iniziando a svecchiare la rosa, deve rimanere un club sostenibile
Gazzetta: da Alisson Santos e Hojlund (che andranno riscattati), fino a Vergara, Gilmour e Gutierrez. Tutti under 25.

Ni Napoli 15/02/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Alisson Santos-Rasmus Hojlund
Il Napoli dovrà necessariamente iniziare a svecchiare la rosa, anche se in realtà ha già cominciato a prendere i giocatori che potrebbero rappresentare il futuro della squadra per i prossimi anni.
Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport scrive:
In questo Paese (calcisticamente) per vecchi, serve un’idea nuova pardon, consolidata, una scelta saggia, che sappia di antico e che si senta pure moderna. Il Napoli 3.0 made in Aurelio De Laurentiis ha derogato per un po’ ai suoi principi, ha investito e si è irrobustito, si è arricchito di talenti e però ha rimodulato la propria età media e pure il monte ingaggi. Il calcio contemporaneo è una risacca che inghiotte danaro e per essere sostenibili, com’è stato, bisogna ritrovare la via dell’oro, quella che ha consentito come rabdomanti del football di trovare fuoriclasse da coccolare, però giocando d’anticipo: Alisson Santos non è più un ragazzino ma Giovanni Manna, il diesse, ha annusato la fresca esuberanza e ha rischiato, tre e mezzo per il prestito, sedici e mezzo per il riscatto, un ingaggio contenuto che aiuta (un milione lordo per cominciare). Prima, ad agosto 2025, c’è stato Hojlund, che è un giovanotto niente male, con un altro curriculum vitae e costi chiaramente già abbondantemente lievitati: però sta qui, nel ventre di un Napoli che l’ha eletto leader tecnico, e dunque diventa un pilastro.
Antonio Vergara s’è preso il suo tempo per imparare alle spalle dei “mostri sacri”, poi quando ha avuto la possibilità ha dimostrato di poterci stare: ha ventitré anni. E Buongiorno, che del Napoli che verrà sarà un totem, pur sembrando “anziano”, ne ha semplicemente 26: si diceva una volta, nel pieno della maturità tecnico, tattica e fisica. Come Elmas, che ha dimostrato di saper fare tutto. Ma dovendo inserire energia, Atta dell’Udinese – 23 anni – avrebbe una corsia preferenziale, perché ha il gradimento da tempo del Napoli. E in questa linea verde da percorrere con fierezza si possono legittimamente aggiungere Gilmour, un 24enne che si porta addosso esperienze in Premier e due anni nel Napoli di Conte; Gutierrez, l’esterno sinistro di 25 anni strappato al Girona nella scorsa estate.











