“No a De Zerbi”, i tifosi del Tottenham si ribellano al suo possibile arrivo
Lo riporta il Daily Mail. "Quando un tecnico difende pubblicamente Greenwood e ridimensiona quanto accaduto, minimizza la gravità della violenza contro le donne", recita il comunicato dei tifosi.

Marsiglia 30/09/2025 - Champions League / Marsiglia-Ajax / foto Imago/Image Sport nella foto: Roberto De Zerbi
Il Tottenham potrebbe presto cambiare allenatore, dato che i risultati di Igor Tudor non convincono. E tra i nomi segnalati alla dirigenza, c’è quello di Roberto De Zerbi, senza incarico dopo aver fatto uscire il Marsiglia dalla Champions League.
Questa possibile decisione, però, non è stata vista di buon occhio dai tifosi degli Spurs, che non vorrebbero il tecnico italiano per le parole di stima rivolte a Mason Greenwood, che fu accusato di stupro (poi la denuncia fu ritirata).
I tifosi del Tottenham non vogliono De Zerbi
Come riportato dal Daily Mail:
I gruppi di tifosi del Tottenham hanno diffuso comunicati in cui invitano il club a non ingaggiare l’ex allenatore del Marsiglia Roberto De Zerbi, qualora decidesse di esonerare l’allenatore ad interim Igor Tudor. I gruppi di tifosi si sono uniti in una campagna “No a Roberto De Zerbi”, indicando come motivo la sua ferma difesa per Mason Greenwood, ritenuta potenzialmente dannosa per la cultura del club. L’ex Manchester United si è trasferito al Marsiglia nel 2024, due anni dopo essere stato arrestato con accuse di stupro. Greenwood ha sempre negato ogni accusa. De Zerbi aveva difeso il giocatore dopo il trasferimento in Francia, con un atteggiamento che i gruppi di tifosi hanno definito come una “minimizzazione della gravità della violenza contro donne e ragazze”.
“Scegliere De Zerbi solleva seri interrogativi su giudizio e leadership. I club comunicano i propri valori attraverso le decisioni che prendono”, si legge nel comunicato. “Chi viene nominato è importante. L’allenatore stabilisce ogni giorno cosa è accettato, cosa è tollerato e come le persone vengono trattate. In un momento in cui il Tottenham deve ricostruire, questa cultura conta tanto quanto ciò che accade in campo. Per molti nella nostra comunità, questo è difficile da conciliare con gli impegni dichiarati del club su rispetto, sicurezza e inclusione. Non è una nomina che il Tottenham dovrebbe fare. Introduce un rischio culturale inutile senza un chiaro e comprovato percorso che la giustifichi. Quando qualcuno in quella posizione difende pubblicamente un giocatore come Mason Greenwood, e lo fa in modo da ridimensionare la gravità di quanto accaduto, è importante non solo in sé, ma per il messaggio che trasmette. No a De Zerbi”, prosegue il comunicato.










