Bosnia, a Zenica lo stadio sarà aperto a metà per una squalifica della Fifa
La Gazzetta: martedì capienza ridotta da 13.300 spettatori a 8.800 per discriminazione, razzismo, materiale pirotecnico e fischi agli inni nella sfida con la Romania

Supporters of Bosnia and Herzegovina's burn flares as they stand in the tribunes during the 2026 World Cup qualifiers Europe zone group H football match between Bosnia and Herzegovina and Austria at the Bilino Polje stadium in Zenica on September 9, 2025. ELVIS BARUKCIC / AFP
Bosnia, a Zenica lo stadio sarà aperto a metà per una squalifica della Fifa
Lo spauracchio dello stadio di Zenica dove martedì sera l’Italia si giocherà il Mondiale contro i padroni di casa della Bosnia. Uno stadio dove tutto rimbomba, l’acustica ingigantisce ogni rumore, che siano i fischi o i cori. Però, ci ricorda la Gazzetta, martedì sera lo stadio funzionerà al cinquanta per cento. L’impianto non è grande, tutt’altro. Per la precisione, 13.362 spettatori. Ma non c’è pista di atletica leggera, gli spalti sono a ridosso del campo e l’atmosfera è incandescente. Non siamo, per carità, ai livelli del Marakanà di Belgrado (55mila spettatori e il famigerato tunnel che dagli spogliatoi porta al campo) ma i tifosi si fanno sentire ugualmente.
Martedì sera, però, gli spettatori saranno meno di novemila, per la precisione 8.800.Di cui 800 saranno biglietti destinati a tifosi dell’Italia. Che – complice anche l’esultanza di Dimarco e company – non troveranno proprio un clima accogliente.
L’impianto “Bilino Polje” di Zenica è stato squalificato. Quindi si giocherà a capienza ridotta. Scrive la Gazzetta che
il 15 novembre scorso, nel match contro la Romania, hanno combinato di tutto e la Fifa li ha multati: 60 mila franchi svizzeri per “comportamento scorretto della squadra, discriminazione, razzismo, utilizzo di materiale pirotecnico, disturbo durante gli inni nazionali e mancanza di ordine e disciplina dentro e fuori lo stadio”. Ma anche una giornata con il Bilino Poljea capienza ridotta del 20%.
gc si arriverà circa a 800. Pochi, ma determinati a fare l’impresa tra tifosi che, tra una polemica e l’altra, sembrano non vedere l’ora di affrontarci.








