Real Madrid, calciatori sconvolti dai fischi del Bernabeu: Vinicius piange nel tunnel e Mbappè lo consola – VIDEO
Lo riporta Cadena Cope: "Nessuno si aspettava che i fischi durassero 90 minuti. C’è la sensazione che i tifosi siano presenti solo quando le cose vanno bene."

Real Madrid's Brazilian forward #07 Vinicius Junior and Real Madrid's French forward #09 Kylian Mbappe (R) warm up before the Spanish league football match between Real Madrid CF and FC Barcelona at the Santiago Bernabeu stadium in Madrid on October 26, 2024. (Photo by OSCAR DEL POZO / AFP)
Il Real Madrid è tornato in Liga questo sabato affrontando il Levante, ma l’atmosfera al Santiago Bernabéu è stata tutt’altro che trionfale. Dopo una settimana in cui la squadra ha perso due titoli in tre giorni e cambiato allenatore, i tifosi hanno accolto i Blancos con fischi incessanti per tutta la partita. I più colpiti? Vinicius e Bellingham. Le pressioni madridiste non scherzano per niente. Lo riporta Cadena Cope.
I calciatori del Real (e Vinicius) sconvolti dall’atteggiamento del Bernabeu
Riporta Cadena:
Il Real Madrid ha affrontato il Levante in Liga dopo una settimana convulsa in cui ha perso due titoli in tre giorni (Supercoppa di Spagna e Coppa del Re) e cambiato allenatore (da Xabi Alonso a Arbeloa). La squadra è stata accolta al Santiago Bernabéu con fischi incessanti, durati per tutto il match e alla fine dello stesso, nonostante la vittoria per 2-0. I giocatori sono rimasti scossi, anche se lo avevano previsto.
Tre sono le parole che definiscono lo stato d’animo di dirigenza e squadra: tristezza, sorpresa e delusione.
«Se si applaude solo nei momenti di gloria, ma ci si dissolve nella sconfitta, allora non sei mai stato uno di noi», è una frase fatta propria dello spogliatoio e che sta circolando sui social.
Il più scosso? Vinicius.
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Tifosi piuttosto occasionali
I calciatori erano stati avvisati di cosa poteva accadere, ma pensavano che la protesta si sarebbe limitata all’inizio della partita, per far sentire il malessere verso la situazione della squadra, e non per tutti i 90 minuti. Non si aspettavano di avere la sensazione di giocare in trasferta, con fischi costanti, e che al di là della Grada Fan (la curva del Bernabeu, ndr) nessuno applaudisse o incoraggiasse.
Delusione perché si parte dal presupposto che il pubblico paghi e possa esprimersi liberamente, ma c’è la sensazione che i tifosi siano presenti solo quando le cose vanno bene.










