Neres potrebbe fermarsi fino a 90 giorni, le parole del dottor Canonico furono un annuncio diplomatico (Gazzetta)
La caviglia gli fa male, ci sarà un consulto specialistico e poi la decisione. Ora vanno rilette in controluce le parole del dottore e di Conte

Ni Napoli 12/01/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Hellas Verona / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: David Neres
David Neres è l’ultimo incubo del Napoli. Il Napolista ve l’ha raccontato: lesione del peroneo (caviglia) e ora c’è la grande paura intervento chirurgico. Oggi ne scrive anche la Gazzetta dello Sport con Antonio Giordano:
David Neres è un’ombra che s’allungherà nelle notti che verranno, un tormento con cui convivere fin quando non si avrà la risposta certa e definitiva su uno dei suoi tendini, e quindi uscirà di scena per un mese o forse due.
La caviglia sinistra è destinata a un consulto immediato per decidere quale percorso intraprendere: si può procedere per la terapia conservativa, ed è un’ipotesi, o si può virare sull’intervento chirurgico (…). La scelta non è semplice, non potrà essere ispirata solo dai tempi di recupero, che variano e si possono semplicemente azzardare, passando dai 45 ai 90 giorni.
Il quadro clinico su Neres è stato radiografato da Raffaele Canonico, il dottore a capo dell’equipe medica del Napoli: «Neres ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia. Aumentando i carichi di lavoro, il ragazzo avverte ancora dolori. Ha ripreso la riabilitazione e ora rallenteremo. L’ideale sarebbe non forzare, non spingere». Praticamente, un annuncio diplomatico, sostenuto poi martedì notte, in Danimarca, dalla ulteriore confessione di Conte, con una espressione significativa quasi quanto una prognosi: «Da solo, Neres, ha avuto un problema al tendine».











