Napoli, Mainoo è definitivamente sfumato (ieri titolare nel derby vinto dallo United). Vergara resta

Fabrizio Romano: «Sterling andrebbe acquistato e al momento non è una priorità». Schira: «Vergara ha convinto e il Napoli ha deciso di toglierlo dal mercato»

Mainoo united amorim

Manchester United's Portuguese head coach Ruben Amorim (R) stands with Manchester United's English midfielder #37 Kobbie Mainoo (C) on the touchline during the English Premier League football match between Manchester United and Sunderland at Old Trafford in Manchester, north west England, on October 4, 2025. (Photo by Paul ELLIS / AFP) /

Fabrizio Romano e Nicolò Schira fanno il punto sui possibili colpi di calciomercato del Napoli.  A partire da Mainoo che ieri ha giocato titolare nel derby vinto 2-0 dalla United sul City.

Napoli, sfuma il colpo Mainoo: i dettagli

Riporta Romano su YouTube:

È un discorso che parte alla fine di agosto perché Kobbie Mainoo in quel momento decide di andare via dal Manchester United in prestito. Amorim chiude le porte, ma da ottobre, novembre e dicembre in avanti, complici anche gli infortuni di Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, il Napoli ha premuto molto per prendere Kobbie Mainoo.

Non è mai stata un’operazione fatta perché è sempre dipesa dal Manchester United. Ho sempre detto: Mainoo vuole il Napoli e Mainoo ha voluto il Napoli in prestito. Non è mai stata un’operazione a titolo definitivo, è sempre stato un prestito secco, senza opzione di riscatto, senza obbligo, senza nulla, perché lo United non lo lasciava con nessun’altra formula e anche il giocatore voleva rientrare allo United nell’estate 2026.

Quello che ha limitato il Napoli è stato prima di tutto il discorso del blocco del mercato, che ha chiaramente cambiato e modificato le tempistiche, ma soprattutto il cambio di allenatore al Manchester United. Lo United inizialmente voleva aspettare anche per la Coppa d’Africa, con diversi giocatori partiti, come Beumo, Mazraoui, Madiallo. Insomma, lo United ha perso diversi pezzi con la Coppa d’Africa.

Ma soprattutto cambia allenatore: arriva Michael Carrick. Carrick fa parte di quella mentalità del suo ex manager Sir Alex Ferguson, quindi il Manchester United crede nei ragazzi della propria Academy, “born and bred Manchester United” come dicono in Inghilterra.

Kobbie Mainoo, al debutto di Michael Carrick da nuovo allenatore del Manchester United, è titolare per la prima volta in stagione: non aveva mai giocato con Amorim. Gioca benissimo, tra i migliori in campo contro il Manchester City, e questo chiude ogni possibilità di partenza per Mainoo, che sarà un giocatore importante per Carrick. Di conseguenza salta definitivamente questo desiderio del Napoli, su cui il Napoli ha lavorato a lungo, anche con grandi feedback da Mainoo, ma il Manchester United una green light non l’ha mai data.

Su Sterling

Per quanto riguarda il Napoli, ci state chiedendo di Raheem Sterling, un nome tornato in queste ore. Per i prestiti internazionali, ad oggi, nella situazione attuale, il Chelsea non può farne, quindi Sterling andrebbe comprato. Da quanto mi risulta, oggi non è una priorità del Napoli comprare Raheem Sterling.

Sterling rappresenta un’opportunità, un nome da ultimi giorni, da ultime ore di mercato, non una priorità. Se il Napoli non dovesse riuscire a centrare altri obiettivi che in questo momento sono prioritari rispetto a Sterling, può essere un’occasione di fine mercato, come è stato Okafor un anno fa dal Milan.

Sterling al Napoli andrebbe di corsa, ma oggi il discorso è più legato alla formula, ai costi dell’operazione e al fatto che per il Napoli non rappresenta un’assoluta priorità, ma un nome da tenere in considerazione per gli ultimi giorni di mercato.

Il Napoli vuole tenersi stretto Vergara

Riporta Schira:

Andrà via Ambrosino, che però sposta pochissimo a livello di salario e di budget. Ambrosino è verso il Venezia, lanciatissimo verso la Serie A: per me è la squadra più forte della B e vuole aggiungere Ambrosino per avere la certezza di arrivare al traguardo.

Tra l’altro Ambrosino, in caso di promozione in Serie A, vedrebbe il prestito estendersi automaticamente per un’altra stagione, quindi tecnicamente parliamo di 18 mesi di prestito a Venezia per cercare di esplodere.

Il Napoli invece ha tolto Vergara dal mercato. Vergara ha giocato una partita da sei e mezzo, ha convinto alla prima da titolare in azzurro in Serie A. Il Napoli è contento di Vergara e ha comunicato al giocatore: sappiamo che hai tante richieste, tre o quattro squadre di Serie A ti hanno chiesto in prestito, ma stai qui.

 

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