McTominay: “Per me stare a Napoli è ancora un po’ surreale, mia madre era incredula quanto me quando arrivai”

A Stan Sport: “Quando sono arrivato in aeroporto, ho detto: "Wow!". Mia mamma disse: "Scott, ma cosa sta succedendo qui?". Non avevamo mai visto tante persone aspettarmi da ore lì per una foto o un video”.

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Napoli's Scottish midfielder #08 Scott McTominay celebrates after scoring the opening goal during the UEFA Champions League, league Phase - day 7 football match between FC Copenhaben and SSC Napoli in Copenhagen, Denmark, on January 20, 2026. (Photo by Liselotte Sabroe / Ritzau Scanpix / AFP) / Denmark OUT

Il centrocampista del Napoli Scott McTominay ha rilasciato un’intervista al portale inglese Stan Sport prima del match di stasera contro il Chelsea in Champions League.

Le parole di McTominay

“Per me è ancora un po’ tutto surreale. Potrei passeggiare tranquillamente per Manchester ovunque volessi, la gente non mi riconoscerebbe quasi. Qui invece mi sto abituando alla differenza, è tutto molto diverso. Qui tifosi ti sostengono, ti danno una mano: è familiare come ambiente. Mi piace molto questo clima. Non so spiegarmi tutto questo. Devo dire che questa è una cosa rara nel calcio dove molto spesso ci sono troppe critiche. Voglio ripagare tutto questo affetto dei tifosi nei miei confronti.

Quando sono arrivato per la prima volta in aeroporto, ho detto: “Wow!”. Mia mamma, quasi incredula, disse: “Scott, ma cosa sta succedendo qui?”, perché non avevamo mai visto tante persone aspettarmi magari da ore lì per una foto o un video. Non lo dimenticherò mai. Provo a restare sempre concentrato non facendomi trasportare troppo dalle emozioni. Cerco sempre di trovare una via di mezzo. Non posso che essere grato alla squadra, allo staff, alla società ed ai nostri tifosi per tutto”.

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