Lo scudetto parla milanese, il Napoli ha picchi altissimi e bassi preoccupanti (Corsera)
Milano è in fuga. Conte ha perso 7 punti con le piccole, 10 se contiamo anche l'Udinese. E deve guardarsi le spalle da Juventus e Roma

Db Milano 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu
Milano è in fuga. L’Inter è in testa, il Milan è a tre punti, il Napoli, terzo, a sei, ma ormai deve guardarsi le spalle da Juventus e Roma che sono appena un gradino sotto. Al momento lo scudetto parla milanese.
Ne scrive il Corriere della Sera con Alessandro Bocci:
Il campionato alla milanese. Il Diavolo, soffrendo e rischiando, si lancia all’inseguimento dell’Inter. Chivu, che all’intervallo della partita di Como sognava la fuga, mostra lo stesso un sorriso sornione. Intanto, nella doppia giornata dei recuperi, ha messo 6 punti tra sé e Conte, che considera sempre il rivale numero uno per lo scudetto e dopo 20 giornate ha un punto in più rispetto all’ultimo Inzaghi.
Il Milan resiste. Spietato e resiliente. Non ha la qualità di Inter e Napoli, però ha perso una volta sola e a differenza della capolista è letale negli scontri con le pari grado. Il Diavolo, che ha sprecato 13 punti contro le squadre della parte della destra della classifica, dovrà fare attenzione domenica al Lecce e poi si giocherà gran parte delle sue carte nella doppia trasferta con Roma e Bologna.
Il Napoli terzo ha picchi altissimi e bassi preoccupanti, fatica a tenere il ritmo quando le partite si moltiplicano anche per via dell’emergenza. Conte di punti con le più deboli del reame ne ha gettati via 7 che diventano 10 se consideriamo la sconfitta in casa dell’Udinese, l’ultima della parte sinistra della classifica. Il Napoli dovrà cominciare a guardarsi dietro: la Juventus, che Spalletti sta rimodellando a sua immagine e somiglianza, torna in lizza come la Roma, ridisegnata sul mercato con un attacco tutto nuovo.










