La stampa scandinava esalta il Copenaghen: “un’impresa pareggiare giocando per 65 minuti in dieci uomini”

La stampa scandinava: “Tutto è cambiato quando Neestrup ha riorganizzato la squadra in campo”

Napoli

FC Copenhagen's Swedish forward #11 Jordan Larsson and Napoli's Brazilian defender #05 Juan Jesus vie for the ball during the UEFA Champions League, league Phase - day 7 football match between FC Copenhaben and SSC Napoli in Copenhagen, Denmark, on January 20, 2026. (Photo by Liselotte Sabroe / Ritzau Scanpix / AFP) / Denmark OUT

Copenaghen-Napoli si è chiusa sull’1-1. Al trentacinquesimo i danesi sono rimasti in dieci per l’espulsione del capitano Delaney per un fallo su Lobotka. Subito dopo siamo passati in vantaggio e sembrava di dominare il mondo, ma evidentemente la concretezza ci ha preso ferie: un solo gol, e basta. Tanto è vero che alla prima occasione il Copenaghen ci ha puniti: Buongiorno regala un rigore e, nonostante Larsson lo sbagli inizialmente, poi segna come era giusto che fosse. La stampa scandinava, a sorpresa, ha trovato anche qualche parola buona per la squadra di Neestrup.

Il gol di Larsson ha permesso al Copenaghen di conquistare un punto prezioso nella lotta per un posto nella fase a eliminazione diretta. Al momento Napoli e Copenaghen occupano gli ultimi due posti utili.

Entrambe hanno otto punti in sette partite, ma grazie a una migliore differenza reti il Napoli è davanti in classifica. Per il Copenaghen, nel prossimo turno di Champions League, è in arrivo una sfida molto difficile: l’avversario sarà il Barcellona. Il Napoli, invece, dovrà sfidare il Chelsea allo stadio Diego Armando Maradona tra sette giorni esatti.

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Scrive SportBladet:

“Il Copenaghen ha giocato in inferiorità numerica dal 35’ minuto, quando Thomas Delaney è stato espulso con un cartellino rosso. Quattro minuti più tardi il Napoli è passato in vantaggio sull’1-0 grazie a Scott McTominay.

Poi è trascorsa circa mezz’ora prima che l’allenatore del Copenaghen, Jacob Neestrup, decidesse di riorganizzare la squadra in campo e tutto è cambiato. Nei suoi piani rientrava Larsson, entrato in campo al 63’. Dieci minuti dopo, al Copenaghen è stato assegnato un calcio di rigore.

Larsson si è presentato sul dischetto, ha preso la rincorsa e… ha sbagliato.

Sulla ribattuta, però, è stato molto più freddo e ha segnato il gol del pareggio con poco più di un quarto d’ora da giocare”.

«Ho colpito il pallone come volevo, poi ho seguito l’azione sulla ribattuta e l’ho messa dentro. In un modo o nell’altro sarebbe stato gol. Sono felice di aver potuto aiutare la squadra», ha detto Larsson ai microfoni di Viaplay.

«È stato un risultato importante, considerando che abbiamo giocato con un uomo in meno per gran parte della gara», ha aggiunto Larsson.

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