La mamma di Pisacane: «È stato un agguato, hanno sparato a mio figlio per una lite, le telecamere hanno ripreso tutto»
Lo riporta l'Ansa. La famiglia dell'allenatore del Cagliari. La lite nel loro locale ai Quartieri Spagnoli: «Ci stavano aspettando»

As Napoli 30/08/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Fabio Pisacane
Arrivano nuove notizie riguardo l’aggressione subita da Gianluca e Andrea Pisacane, rispettivamente fratello e padre di Fabio, l’allenatore del Cagliari. Ecco cosa riporta l’Ansa.
Aggressione ai Pisacane: il possibile movente
Si legge sull‘Ansa:
«Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi». Andrea Pisacane parla, ai microfoni del Tg3, del ferimento di Gianluca, titolare di ‘Pisadog’, il locale dei Quartieri Spagnoli a Napoli dopo la lite avvenuta nel suo locale. Pisacane, padre dell’allenatore del Cagliari, Fabio, era con Gianluca quando, dopo la chiusura del locale, stavano tornando a piedi a casa.
Secondo la ricostruzione finora emersa, prima c’era stata una discussione sfociata in uno scontro tra tre donne e una dipendente del ristopub. Gianluca aveva fatto da paciere. Qualcuno aveva chiamato la polizia ma nel frattempo le tre donne si erano dileguate. Dopo mezz’ora erano comparsi in tre, a volto scoperto, che hanno raggiunto i Pisacane.
«Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano – spiega Andrea – l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola, è venuto vicino e ha sparato». A Gianluca Pisacane, all’ospedale dei Pellegrini, sono stati tolti i due proiettili dalla gamba destra. E’ ancora ricoverato ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
«Ci stavano aspettando – aggiunge Assunta, la mamma dei fratelli Pisacane – è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando». Erano a volto a scoperto? «L’ha visto anche la polizia nelle telecamere che hanno ripreso tutto». La polizia indaga per accertare movente dell’agguato e individuare gli autori del raid.










