La favola di David (dal rigore sbagliato ai gol della rivincita) ha distratto dalla cruda realtà: non è all’altezza
Su Tuttosport Vaciago scrive: “La sconfitta di Cagliari è ingiusta, ma riporta la Juventus sulla terra. E ricorda il problema del gol”

Db Torino 05/10/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Jonathan David
La favola di David (dal rigore sbagliato ai gol della rivincita) ha distratto dalla cruda realtà: non è all’altezza
La Juventus ha perso 1-0 a Cagliari col 78% di possesso palla. È tornata l’emergenza attaccanti. La Juventus fa molta difficoltà a segnare. Ieri a secco sia David che Openda.
Scrive Tuttosport col direttore Vaciago:
Avere il 78,1% di possesso palla, un conteggio dei tiri che recita 21 a 3, quello dei corner 18 a 1 e tutto senza riuscire a fare gol indica un problema nel concretizzare. Un problema che non possono sempre risolvere Yildiz (ieri sfortunato con quel palo) o gli estemporanei (McKennie, Kelly, Conceiçao, Kalulu, Bremer…). Un problema di cui non si può fare carico Jonathan David, la cui favola (dal rigore sbagliato ai gol della rivincita umana) ha distratto dalla cruda realtà: non è un attaccante all’altezza di una squadra da scudetto, non è un attaccante adatto al campionato italiano, che presenta spessissimo circostanze tattiche come quella di ieri sera, con spazi intasati e difese molto fisiche. La sconfitta di Cagliari è ingiusta, ma riporta la Juventus sulla terra. Mette in evidenza tutto l’eccellente lavoro di Luciano Spalletti e, paradossalmente, anche i limiti che quel lavoro aveva un po’ nascosto.











