Juventus-Napoli, promosso l’arbitro Mariani anche se l’abbraccio di Bremer era da rigore
La Gazzetta anticipa le indicazioni dell'Aia (Rocchi) e scrive: l'arbitro ha giudicato più il “lasciarsi cadere” di Hojlund.

Napoli's Italian defender #22 Giovanni Di Lorenzo (L) argues with the Italian referee Maurizio Mariani (R) during the Italian Serie A football match between Juventus and Napoli at the Allianz Stadium in Turin on January 25, 2026. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)
Il Napoli ha perso 3-0 contro la Juventus. Ci sono stati dubbi per un contatto tra Bremer e Hojlund per un possibile rigore a favore degli azzurri; il difensore bianconero ha infatti messo le braccia al collo dell’avversario, ma per l’arbitro Mariani non è stato un fallo punibile con un penalty.
La Gazzetta dello Sport anticipa le indicazioni dell’Aia (Associazione italiana arbitri) e del suo presidente Rocchi:
Promosso Mariani anche se quell’abbraccio al collo (gesto non sano) da parte di Bremer a Hojlund avrebbe meritato il rigore: lo juventino si disinteressa del pallone e in modo non genuino va a cingere col braccio il collo dell’attaccante, Mariani ha giudicato più il “lasciarsi cadere” di Hojlund ma quel gesto iniziale da parte di Bremer aveva gradi di punibilità col calcio di rigore.










