Il Napoli dice addio alla lotta scudetto, a Torino si è battuto con la dignità dei resilienti (Condò)
Sul Corsera. Vergara una bella rivelazione. Il Napoli per uscire indenne avrebbe avuto bisogno di una Juventus distratta, e questo con Spalletti non succede più

Napoli's Italian coach Antonio Conte looks on during the Italian Serie A football match between Bologna and Napoli at the Renato Dall'Ara stadium in Bologna on November 9, 2025. Andreas SOLARO / AFP
Il Napoli dice addio alla lotta scudetto, a Torino si è battuto per come ha potuto (Condò)
Addio scudetto. Anche Paolo Condò sul Corsera si sofferma su questo dato dopo la pesante sconfitta del Napoli a Torino contro la Juventus per 3-0.
Il dato forte di questa 22ª giornata è comunque l’uscita del Napoli dal discorso scudetto. L’anno scorso lo vinse perché nel corso della stagione il distacco dall’inter non superò mai i tre punti (successe al primo turno e poi dalla giornata 29 alla 32), distanza colmabile in una sola gara come in effetti successe. Con la sconfitta di ieri è scivolato a meno 9, vale a dire tre partite piene, ed è un disavanzo che lascia poche speranze malgrado i rientri di Lukaku e Meret. Il Napoli a Torino si è battuto per come ha potuto, con la dignità dei resilienti agli infortuni e l’impertinente freschezza di Vergara (nel frangente più duro, una bella rivelazione), ma per passare indenne l’avventura avrebbe avuto bisogno di una Juventus distratta, e questo con Spalletti non succede più. La Juve ha suonato rock dal primo minuto.











