Roma-Napoli e le tifoserie, il pericolo è fuori dal campo: attesi 10mila napoletani (Gazzetta)

La trasferta è ufficialmente vietata ai residenti in Campania. Storia di un vero e propio odio che ormai dura da oltre trent'anni e che ha raggiunto il suo apice con l'uccisione di Ciro Esposito

Ciro Esposito Roma-Napoli

Roma-Napoli e le tifoserie, il pericolo è fuori dal campo: attesi 10mila napoletani (Gazzetta)

Stasera c’è Roma-Napoli ed è ormai una delle partite più pericolose del nostro campionato. La rivalità tra le due tiforrie è vero e proprio odio, soprattutto dopo la morte di Ciro Esposito ucciso da un esponente romanista di estrema destra in cessione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, c’era ancora Benitez in panchina: era il 2014. Già da una ventina d’anni le tifoserie erano acerrime rivali. Ricordiamo la gabbia che al San Paolo fu costruita per i romanisti il giorno del match-joint scudetto per la squadra di Capello (finì 2-2) con vera e propria guerriglia urbana al fischio finale.

Ecco cosa scrive la Gazzetta dello Sport:

Allerta massima fuori e dentro l’Olimpico. Per una domenica Roma-Napoli torna a far paura nonostante la trasferta sia vietata ormai da anni ai residenti in Campania. Tra settore ospiti e tribune sono attesi, infatti, circa 10mila tifosi azzurri provenienti dal Lazio e dalle regioni limitrofe. Un numero consistente e difficilmente individuabile. Per questo, durante il tavolo tecnico di venerdì in Prefettura, è stato rinforzato il piano di sicurezza. La prima decisione è quella di lasciare aperta la circolazione alle auto sul lungotevere Maresciallo Diaz, solitamente punto di ritrovo dei gruppi della curva Sud giallorossa.

I cambiamenti riguardano soprattutto le aree interne. Sparsi nei vari settori dell’Olimpico (in particolare nelle due tribune) ci saranno migliaia di tifosi napoletani e il pericolo di risse e incidenti è decisamente elevato. Per questo sarà aumentato il numero degli steward e all’occorrenza saranno pronte ad entrare anche diverse unità delle forze dell’ordine. I motivi che preoccupano l’Osservatorio e il Prefetto Giannini sono noti. La rivalità tra le due tifoserie, emersa anche sui social in queste ore, è salita a dismisura negli ultimi anni. In particolare dall’omicidio di Ciro Esposito avvenuto nel 2014 per mano dell’ultrà giallorosso Daniele De Santis. Da quel giorno la trasferta è stata vietata sia per i romanisti al Maradona sia per i napoletani all’Olimpico, ma questo non è bastato per evitare incidenti. Su tutti quelli avvenuti sull’autostrada A1 nel 2023 che hanno provocato feriti e problemi di viabilità.

Correlate