Mussolini migliore in campo ma non viene premiato (per Libero paga il suo cognome)

A Cremona entra in campo e cambia la partita: in 10 minuti un assist per un gol poi annullato, un passaggio illuminante e un rigore procurato. Ma l'uomo partita non sarà lui

Mussolini

Cm Cremona 29/08/2025 - campionato di calcio Serie A / Cremonese-Sassuolo / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Fali Cande’-Romano Floriani Mussolini

Mussolini migliore in campo ma non viene premiato (per Libero paga il suo cognome)

È il destino di Romano Floriani Mussolini, figlio di Alessandra, pronipote del duce, di professione calciatore. Farà sempre notizia, quasi sempre per il suo cognome. In questo fine settimana è stato decisivo per la vittoria della Cremonese. Il suo ingresso in campo stato determinante per la vittoria 3-2 sul Sassuolo. Eppure – scrive Libero – non lo hanno premiato come migliore in campo.

Libero pubblica un pezzo titolato: “Mussolini migliore in campo ma non se ne può parlare”.

Scrive Lorenzo Cafarchio:

Mussolini entra ed è il panico. Ma Scurati e soci possono, per una volta, stare tranquilli. Non è il trailer della nuova stagione di M. Il figlio del secolo, ma l’esordio in serie A di suo pronipote.

Torniamo all’80esimo. Nicola si gira verso la panchina e chiama Romano Floriani Mussolini. Il classe 2003 ha finito il riscaldamento ed è pronto all’ingresso sul rettangolo verde. Fascia destra, i maliziosi si sono già sintonizzati. Entra e sembra spiritato. Passano pochi secondi e con un elegante colpo di tacco libera un compagno verso l’area, ma la squadra avversaria recupera. Lo spettacolo è appena iniziato. All’83’10” viene imbeccato dal compagno Bianchetti. Stoppa il pallone, scarta il neroverde Candé e serve Okereke che sigla il 3-2. Gli spalti esplodono, ma Floriani Mussolini si è liberato del giocatore del Sassuolo con una spinta. Il gioco riparte.

Mussolini in 10 minuti un assist, un passaggio illuminante e un rigore procurato.

Passano 38 secondi dopo il 90esimo e Pezzella, il terzino sinistro della Cremonese, crossa il pallone al centro dell’area del Sassuolo. I difensori di casa sono imbambolati e Romano Floriani Mussolini, che prima ha conteso all’avversario la palla di testa, riesce a mettere il piede davanti a Fadera per intercettare la sfera. L’ex Como lo sgambetta e il direttore di gara fischia: calcio di rigore. Lo Zini è in festa. L’erede del Duce l’ha fatto di nuovo. Sul dischetto si presenta De Luca che calcia centrale, ma tanto basta per siglare il 3-2 finale. Cremonese a punteggio pieno.

In 10 minuti di serie A l’esterno ha collezionato un assist per una segnatura annullata, un passaggio illuminante per il centravanti non sfruttato e un rigore procurato. Uomo partita. E invece la palma di migliore in campo viene assegnata al compagno che ha siglato la marcatura dagli 11 metri negli istanti finali della gara. Una scelta, diciamolo senza il timore di essere smentiti, rivedibile. I giornali incoronano la prestazione.

Libero conclude:

Romano Floriani Mussolini dovrà dribblare non solo gli avversari, ma anche le critiche e i nasi arricciati per tutta la sua carriera. E per ricevere gli onori, che sarà in grado di raggiungere, dovrà fare sempre qualcosa in più degli altri.  

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