Show nerazzurro che esibisce intensità e accelerazioni. Gol di Dimarco, Barella e Thuram. L’unica nota negativa è Lautaro che spreca tanto

L’Inter riprende da dove aveva lasciato: 3-1 al Parma e -1 dalla vetta. Al netto del recupero di Fiorentina-Inter e di Napoli-Lazio che si gioca domenica sera. L’Inter dimostra la forza di cui parla Conte. In campo iniziano i titolari, ma dopo i cambi lo spartito non cambio.
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L’1-0 è un eurogol di Dimarco. L’esterno riceve sul fondo da Mkhitaryan e con un tacco al limite dell’area piccola si libera dell’uomo e calcia in porta. Il vantaggio arriva quasi a fine primo tempo, durante i primi 45′ minuti l’Inter crea ma non concretizza. Il Parma si fa vedere poche volte dalle parti di Sommer. Solo in una occasione il portiere svizzero è chiamato all’intervento, sul tiro potente ma centrale di Cancellieri.
Il secondo tempo si apre come il primo. Un monologo interista a San Siro che culmina con il 2-0 di Barella. Lancio al bacio ancora dell’armeno (doppio assist) e difesa del Parma inspiegabilmente e inutilmente alta. Barella si invola, finta e insacca. Il 3-0 arriva su corner. Spizzata di Bisseck e sul secondo palo chiude Thuram.
L’Inter ha un problema: Lautaro Martinez
L’Inter in una serata felice ha una sola nota negativa: Lautaro Martinez. Il capitano lavora, corre ma non riesce a segnare. Contro il Parma le occasioni da lui sprecate nemmeno si contano. Abisso gli concede anche un rigore ma il Var chiarisce che il fallo invece non c’è.
Sul Parma poco da dire. In campo è scesa la controfigura della squadra che ha giocato contro la Lazio. Mai veramente in partita, mai pericolosa. Il 3-1 arriva pure per autogol (di Darmina) dopo una palla persa da Buchanan. Il punteggio non rispecchia nemmeno le innumerevoli occasioni mandate alle ortiche dalla squadra di Inzaghi. E questo, per l’Inter, può essere un problema.