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Lo scoop de L’Equipe: il Psg avrebbe ricevuto favori dal vicepresidente del Parlamento francese

Renson, deputato di Renaissance, scriveva ad Al Khelaifi: «Penso sarebbe conveniente per il club ingaggiare il vicepresidente del Parlamento»

Lo scoop de L’Equipe: il Psg avrebbe ricevuto favori dal vicepresidente del Parlamento francese
Paris Saint Germain's Qatari president Nasser al-Khelaifi speaks during a press conference to announce the presentation of the new coach, at the new 'campus' of French L1 Paris Saint-Germain (PSG) football club at Poissy, west of Paris on July 5, 2023. Former Barcelona and Spain coach Luis Enrique has been appointed as the new coach of Paris Saint-Germain on a two-year deal, the French champions announced on July 5, 2023. Geoffroy VAN DER HASSELT / AFP

L’esclusiva de L’Équipe: “Hugues Renson, deputato della Lrem (Renaissance, noto fino al settembre 2022 come La République En Marche!, ndr) e vicepresidente dell’Assemblea nazionale dal 2017 al 2022, è stato incriminato questo giovedì per traffico d’influenza“. Avrebbe favorito il Psg. L’Assemblea Nazionale è un ramo del Parlamento francese, l’equivalente della Camera dei deputati.

Secondo il quotidiano francese, è sospettato di aver favorito il club parigino, di cui è notoriamente tifoso, durante tutta la durata del suo mandato. I magistrati lo accusano anche di aver richiesto dei posti al Parco dei Principi, vantaggi per i suoi figli (la scorta per i ragazzi il giorno della presentazione di Neymar), ma soprattutto un lavoro al Psg in numerose occasioni.

Il Psg al centro di un possibile scandalo politico

Renson avrebbe provato ad agevolare il Psg nell’ottenere il visto per la Cina per il personale del club, avrebbe anche “influenzato il calendario del campionato di Ligue 1 e il numero di spettatori nel pieno della pandemia di Covid-19“. È accusato anche di aver “accelerato le procedure amministrative su richiesta di Jean-Martial Ribes, ex direttore delle comunicazioni del Psg“.

Il caso coinvolge anche il maxi-trasferimento di Neymar. Gli inquirenti “sospettano che il Psg abbia sollecitato il vicepresidente dell’Assemblea nazionale e deputato del 13esimo distretto di Parigi a ottenere vantaggi fiscali per il trasferimento di Neymar“.

Gli investigatori hanno ritrovato degli sms nel corso di una perquisizione in cui Renson scambia dei messaggi con Gérald Darmanin, allora ministro dei Conti pubblici:
«Gerald, vorrei disturbarla su uno dei suoi argomenti… Sono con Nasser, molto preoccupato per la sua grande operazione. So che siete in contatto. Hai modo per rassicurarli? Sarebbe un peccato se l’operazione non avesse luogo… A vostra disposizione. Baci, Hugues», recita uno di questi messaggi.

Renson alla ricerca di un lavoro nel club

Come ciliegina sulla torta, Renson avrebbe chiesto a più riprese a dirigenti del Psg un posto di lavoro dentro il club per sé. Oltre a diversi favori da tifoso come “un posto Vip allo stadio” per sé e ministri o parenti,  un posto nella finale della Coupe de France o nella Champions League.

È anche intervenuto per ritirare un provvedimento che vietava ai tifosi del Psg di indossare la maglia della squadra per le strade di Marsiglia al fine di evitare scontri tra tifoserie. “Renson, ancora una volta, è stato molto attivo: «Ho avuto molte discussioni con Darmanin. Ritireranno l’ordine, ma al momento non possiamo dirlo». La prefettura poi farà marcia indietro“.

“Davanti ai giudici, Hugues Renson ha assicurato di non aver mai agito a favore del Psg per ottenere in cambio di un impiego nel club. È un sogno che coltiva da molto tempo, ben prima di diventare deputato. A Maggio del 2019, ci prova con nuovi propositi: “«Fermo la campagna elettorale (le elezioni municipali di Parigi alle quali voleva candidarsi sotto la bandiera della maggioranza, ndr) in due casi: 1) divento ministro dello Sport. 2) Ti raggiungo al Psg». «Non è una sciocchezza. Hai uno status importante», gli rispose il responsabile della comunicazione del club“.  A Luglio 2019: «Trovami un lavoro!» Agosto 2020: «Se cercate un portavoce, domani rinuncio al mio mandato per venire a lavorare con voi». Maggio 2021: «Non mi vuoi assumere per sostituire Touboul??? Sul serio, ho bisogno di trovare una nuova sfida stimolante».

Forse, la prova regina è il messaggio che Renson ha inviato direttamente ad Al Khelaifi: “Nel giugno 2022 scrisse direttamente a Nasser Al-Khelaïfi. Il suo mandato da deputato era agli sgoccioli: «Penso che sarebbe conveniente per il club se reclutasse il vicepresidente del Parlamento, membro della commissione affari esteri, membro in particolare del gruppo di amicizia Francia/Qatar, tifoso fin dalla giovinezza e che ha cercato di favorire gli interessi del club e di portarlo nel posto che merita»”.

 

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