Sconfitto il tennista statunitense per 6-2,6-4,7-6. Ora attende il vincitore del match tra Dimitrov e Medvedev

Sinner ai quarti a Wimbledon. Ha battuto lo statunitense Shelton per 6-2, 6-4, 7-6. Primi due set in totale controllo per Sinner che ha strappato a Shelton il servizio tre volte. Non semplice conoscendo la potenza del servizio dell’americano che tira sempre tutto al massimo. Nel terzo set un piccolo calo che ha portato Sinner a essere subito breakkato. L’italiano ha poi controbreakkato al settimo game e ha chiuso il match al tie-break. Adesso per l’altoatesino c’è uno tra Dimitrov e Medvedev.
Sinner, l’intervista al Times
Il Times intervista Jannik Sinner e pubblica l’intervista il giorno in cui comincia il torneo di Wimbledon. L’intervista avviene durante Italia-Svizzera agli Europei e Sinner si presenta con il live streaming del match sul telefonino. (Qui Sinner parla dell’importanza dell’orecchio nel tennis).
Il Times lo descrive così:
Sinner sorride timidamente mentre carica un live stream della partita sul suo telefono: «Ah, eccomi qui. Anche quando guardo il calcio», dice un po’ disperato prima di scoppiare a ridere.
Un tema è la rivalità con Alcaraz. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, i due si incontrerebbero in semifinale.
Scrive il quotidiano britannico:
Ogni volta che la coppia si incontra, si tende al tutto esaurito. Un quarto di finale di cinque ore e 15 minuti agli Us Open nel 2022 è stata la partita dell’anno. Altrettanto avvincente la semifinale in cinque set al Roland Garros il mese scorso, ha vinto ancora Alcaraz. Lo spagnolo ha descritto le loro sfide come “probabilmente le partite più difficili della mia breve carriera».
Si parla di Sinner e l’emozione.
«Lacrime di felicità? Non le ho ancora avute» – ma non tenta di mascherare il dolore di quelle sconfitte. «[Ho pianto] dopo aver perso contro Carlos agli US Open, un po’ anche al Roland Garros» aggiunge. «Ci sono sempre momenti in cui provi emozioni che non vuoi, nello spogliatoio o a volte quando sei in auto per il trasferimento o anche nella stanza d’albergo da solo. Significa che ti importa dello sport. Significa che vuoi raggiungere questo livello», dice.