Alla Gazzetta: «Oppure si potrebbe puntare su un profilo giovane che ha voglia di emergere e che ha già dimostrato il suo valore, come De Zerbi»

Il Milan fa dietrofront su Lopetegui. I tifosi hanno vinto la loro battaglia contro la scelta della società. Il club però rimane con il cero in mano. Ormai Pioli sembra fuori dal progetto e la dirigenza sta ancora valutando una fitta rosa di nomi. Per Sacchi però la soluzione più giusta e logica sarebbe la conferma di Pioli. Lo ha dichiarato alla Gazzetta.
Sacchi: «Pioli merita rispetto per quello che ha dato al Milan»
«Ho letto che, per prendere il posto di Pioli, circolano i nomi di Lopetegui, Fonseca, Galtier, Gallardo, Tedesco, Van Bommel, De Zerbi. Tecnici che conosco e per i quali nutro un profondo rispetto. Tuttavia, al di là del curriculum di ognuno, mi sembra che non si sia tenuto in considerazione un aspetto fondamentale».
Sacchi ripete le difficoltà di adattarsi al campionato italiano:
«Il fatto che se per un giocatore straniero è complicato inserirsi nel calcio italiano, per un allenatore lo è ancora di più. Secondo me ci vogliono almeno due stagioni per capire che cosa è e com’è il nostro calcio. Perché non tenere Pioli? Io credo che la sua esperienza al Milan sia tutto sommato positiva. E poi posso fare una domanda? I giocatori che sono stati acquistati li ha voluti tutti Pioli o sono stati scelti dai dirigenti? Perché, se sono stati scelti dai dirigenti, le responsabilità vanno divise a metà».
Pioli merita il rinnovo:
«Io credo che Pioli meriti rispetto per quello che ha dato al Milan e per come si è comportato. Mi sembra che la sua conferma non sarebbe un ripiego. Tutt’altro. E’ un allenatore che ha saputo migliorarsi nel corso del tempo. E’ vero che anche lui ha commesso degli errori, ma sbagliare è umano. E soprattutto è una persona onesta che, ho letto, ha recentemente avuto l’umiltà di mettersi in discussione e di ammettere i propri errori».
Ma se proprio il Milan vuole cambiare meglio volare alto
«Poi ci sarebbe la seconda opzione: andare su un allenatore top. Ma non penso che questi allenatori siano disponibili per la panchina del Milan...».
Quindi?
«Resta la terza possibilità. Puntare su un profilo giovane, su un allenatore che ha voglia di emergere e che ha già dimostrato il suo valore. Mi pare che nella rosa dei nomi esaminata dai dirigenti del Milan ci fosse quello di De Zerbi. Ecco, lui sarebbe un tecnico che potrebbe fare bene».