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La Nigeria in semifinale di Coppa d’Africa, Osimhen resta lì almeno fino al 7 febbraio

Lookman segna il gol della vittoria. Al 75′ gol di Osimhen, annullato per fuorigioco. Victor esce in barella, poi però rientra

La Nigeria in semifinale di Coppa d’Africa, Osimhen resta lì almeno fino al 7 febbraio
Nigeria's forward #9 Victor Osimhen (C) is evacuated on a stretcher during the Africa Cup of Nations (CAN) 2024 quarter-final football match between Nigeria and Angola at the Felix Houphouet-Boigny Stadium in Abidjan on February 2, 2024. (Photo by Issouf SANOGO / AFP)

La Nigeria batte l’Angola ai quarti di finale della Coppa d’Africa. Ci arriva grazie al gol di Lookman al 41′. In rete anche Victor Osimhen al 75′, ma il gol è stato annullato per fuorigioco. L’attaccante del Napoli sul finale è uscito in barella, destando preoccupazione. Poi è rientrato per continuare a giocare. La Nigeria vola in semifinale, che si giocherà mercoledì 7 febbraio.

Osimhen non segna ma costruisce i gol per la Nigeria (Corsport)

Osimhen non segna ma costruisce i gol per la Nigeria. Lo scrive il Corriere dello Sport nella cronaca di Nigeria-Camerun 2-0 ottavi di finale della Coppa d’Africa. Partita decisa dalla doppietta dell’atalantino Lookman.

La Nigeria ha staccato il pass per i quarti e affronterà l’Angola per un posto in semifinale. Il primo gol l’ha messo a segno Lookman al 36’ del primo tempo, complice l’intervento goffo di Ondoa (preferito ancora una volta all’ex Inter Onana) che si è fatto beffare dal tiro ravvicinato ma non irresistibile dell’attaccante atalantino. Osimhen non ha segnato per la quarta gara di fila, stavolta però ha servito l’assist a Lookman dopo aver rubato una palla in stile football americano a Gonzalez, il difensore che ha sulla coscienza l’eliminazione del Camerun. A dirla tutta, l’attaccante del Napoli durante il girone aveva propiziato l’autogol contro la Guinea-Bissau e conquistato un penalty contro la Costa d’Avorio, poi realizzato a sorpresa dal capitano Troost-Ekong, che un rigorista non è. Insomma, il Pallone d’Oro africano sa graffiare anche senza andare a segno. Finora è andata così e la Nigeria sta andando avanti, passo dopo passo, mettendo in campo sostanza, cattiveria e qualità.

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