In conferenza: «La doppietta di Zerbin è il riscatto di chi gioca meno? Nei club importanti come il Napoli si accetta di stare in panchina anche se si è forti»

Pierluigi Gollini, il portiere del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Fiorentina
Che emozione proviamo?
«Credo sia una bella iniezione di fiducia, è stato particolare giocare qui: per tanti era una prima volta ma siamo felici di questo traguardo, non era semplice vincere ma speriamo di mantenere entusiasmo e solidità»
Il palo di Martinez Quarta?
«Avevo l’impressione di esserci, mi sembra di aver chiuso il palo senza toccarla»
Gollini su Zerbin
«Siamo tutti molto felici per noi, soprattutto per lui che è un bravissimo ragazzo, giovane e bravissimo professionista. Gioca poco ma si allena sempre alla grande: è un premio al suo impegno, siamo felici per il mister e per lo staff e per i tifosi che speriamo abbiano passato una bella serata»
Il riscatto di chi gioca meno?
«Nel calcio si gioca in undici e qualcuno resta in panchina, nei club importanti come il Napoli si accetta di stare in panchina anche se si è forti, si aiuta la causa e si dà tutto per la maglia. Nonostante alcuni risultati differenti, non è cambiato lo spirito rispetto alla scorsa stagione”
Come ci ha fatto accettare il nuovo modulo Mazzarri?
«Non c’è tanto da dover convincere, tutti noi siamo professionisti e diamo il massimo in ogni aspetto e siamo alienabili, il nostro compito è dare il massimo e certe volte va oppure no. Noi siamo professionisti e diamo il meglio, siamo stati solidi ma contava il risultato e non abbiamo preso gol: è stata una ottima prestazione»