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Il Napoli, finito nel buco nero, rischia di restarci. Non ci sono segnali di guarigione (Il Giornale)

Quello dell’attacco atomico è soltanto uno dei pallidi ricordi del Napoli campione. Azzurri lenti e con un finto centravanti con scarso peso in area

Il Napoli, finito nel buco nero, rischia di restarci. Non ci sono segnali di guarigione (Il Giornale)
Ci Napoli 29/12/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Monza / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Patrick Ciurria-Alessio Zerbin

Il giudizio del Giornale sulla partita di ieri sera del Napoli. Contro il Monza, la squadra di Mazzarri non riesce a segnare e finisce 0-0. Più vicini al gol i brianzoli che falliscono un calcio di rigore (mano di Mario Rui) con Pessina. Meret para e salva baracca e burattini. Quella del Napoli è stata una partita senza infamia e senza lode. Gli azzurri ci hanno provato ma non hanno sfondato il muro creato da Palladino.

Il Napoli non segna da tre partite consecutive:

“Quello dell’attacco atomico è soltanto uno dei pallidi ricordi del Napoli campione. Terza partita consecutiva senza gol e senza vittoria, i campioni sono finiti nel buco nero e rischiano di restarci perché dalla panchina e dal campo non arrivano segnali che fanno sperare in una pronta guarigione. Il tridente prudente di Mazzarri, con Zerbin preferito a Lindstrom, ha ingolfato il centrocampo, dove le due formazioni sembravano gareggiare nell’annullarsi a vicenda. Abile il Monza nel gioco da dietro ma troppo rinunciatario dalla trequarti in su, lento il Napoli nel voler imporre il proprio gioco dalle fasce e con un finto centravanti (Raspadori) con scarso peso in area: non a caso, a parte qualche sterile conclusione dalla distanza, l’unica chance prima dell’intervallo porta la firma di un centrocampista, Anguissa, che ha confermato i propri limiti sotto rete”.

Per Mazzarri sta diventando un dramma professionale, mentre De Laurentiis mette le mani avanti (Savelli)

Su Libero Claudio Savelli commenta i risultati delle partite di ieri. Il Napoli ha ospitato il Monza alle 18, l’Inter è andata a Marassi alle 20:45. Poi anche Fiorentina-Torino (1-0) e Lazio-Frosinone (3-1).

Ci vuole calma, quella che il Napoli non ha più. La perde pure Mazzarri che, in sede di presentazione, aveva allegramente giurato che non si sarebbe mai più lamentato degli arbitri. Diceva di essere un uomo nuovo, invece rieccolo espulso e polemico. D’altronde i punti non arrivano e l’idea che nulla si possa sistemare si fa pesante. Da salvatore della patria a parte in causa di una storica mancata qualificazione europea è un attimo. Mentre De Laurentiis mette le mani avanti, per Mazzarri sarebbe un dramma professionale“.

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