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Verona-Cagliari 2-1: la sciagura calcistica di Cigarini è una garanzia. Amrabat è una fuoriserie

La squadra di Juric domina, poi l’espulsione di Borini riapre la partita. Ma Zenga non ne approfitta. Di Carmine bomber di provincia. Verona a un punto dal Napoli

Verona-Cagliari 2-1: la sciagura calcistica di Cigarini è una garanzia. Amrabat è una fuoriserie

Il Verona batte il Cagliari 2-1 e si porta a un punto in classifica dal Napoli. Doppietta di Di Carmine nel primo tempo, poi espulsione di Borini (ne abbiamo scritto qui) e Simeone accorcia nel finale di tempo. Nella ripresa, accade poco se non l’espulsione di Cigarini per doppia ammonizione. Ma nel finale, sia pure in parità numerica, il Verona cala sensibilmente e soffre.

Amrabat – Lo avevamo già visto a Napoli, è un bel giocatore. Questa sera aveva decisamente un altro ritmo, non le prendeva nessuno. Il Napoli ha provato a prenderlo ma lui ha preferito la Fiorentina.

Di Carmine – Ogni tanto l’Italia scopre questi bomber di provincia che, dopo aver esordito in Serie A a 18 anni con la Fiorentina, è tornato nella massima serie dodici anni dopo. Col Verona. È stato protagonista della promozione con la rimonta nei play-off ai danni del Cittadella. Il suo gol di tacco è scolpito nella memoria dei tifosi gialloblù. Ha avuto un rapporto contrastato con Juric che poi però gli ha dato fiducia e lui ha segnato quarto e quinto gol in campionato in 13 presenze.

Verre – Una delizia vederlo giocare.

Rrahmani – Un bel marcantonio che sa giocare e si propone molto bene. Acquisto interessante.

Juric – Il Verona gioca. Nettamente superiore al Cagliari fino all’espulsione di Borini. Poi che fa? Toglie i due protagonisti del primo tempo: Di Carmine e Verre. E i fatti, grazie anche a Cigarini, gli danno ragione.

Cigarini – Una certezza, in negativo. Calcisticamente sciagurato, si fa espellere per doppia ammonizione in tredici minuti mentre la squadra è in superiorità numerica. Non si smentisce mai.

Zenga – L’allenatore non è nemmeno l’unghia del grande portiere che fu. Ha due calciatori ammoniti e li lascia in campo. E perde la superiorità numerica.

L’arbitro ManganielloUn’espulsione, quella di Borini, che apre un dibattito sulla direzione che sta prendendo il calcio.

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