Ancelotti: «Sono deluso, siamo calati a livello di motivazioni»

Il commento di Ancelotti: Insigne è un patrimonio della squadra, deve tornare ai suoi livelli, lo aspettiamo

Ancelotti: «Sono deluso, siamo calati a livello di motivazioni»
Hermann / KontroLab

L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky al termine della disastrosa prova azzurra contro l’Atalanta:

La lettura della partita

«Per un ora abbiamo fatto molto bene e abbiamo speso tanto perché abbiamo pressato. Poi col pareggio a livello fisico e psicologico, considerando che con tante possibilità non l’abbiamo chiusa, siamo calati. Considerato che sono molto bravi nell’uno contro uno, non volevamo dare punti di riferimento spostando dietro Callejon e cercando di mandare avanti l’uomo che veniva da dietro»

La scelta di Insigne in panchina?

«E’ vero che ha giocato 3 partite in una settimana con un grande dispendio, sarà pronto per le prossime”

Siete corti in mezzo al campo, vi danneggia?

«Nella seconda parte del campionato siamo calati, ma non credo sia dipeso dal fatto che sono andati via dei giocatori, abbiamo perso a livello di motivazione e spirito. Dobbiamo concentrarci per blindare il secondo posto e pensare all’anno prossimo prendendo spunto dal fatto che la prima parte è stata buona»

E’ deluso?

«Sì. Credo che questa squadra deve e può dare di più. Lo ha fatto in tante partite, poi è chiaro che quando perdi la motivazione arrivi in ritardo a fare gol e a chiudere un cross, perché il calcio è questione di attimi»

Gli stimoli si trovano con uomini nuovi?

«A questa squadra si deve dare continuità con qualche aggiustamento, sono arrivati giocatori nuovi e ne arriveranno altri»

Cosa direbbe a Insigne

«Lorenzo è un patrimonio importante della società e della squadra deve tornare ai suoi livelli e tutti lo aspettiamo»

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