Il Sole 24 Ore: “Napoli, la querelle sulle griglie mette a rischio 98 milioni per la linea 6 della metro”

La lite per piazza Plebiscito tra Comune e Ministero ha fatto slittare i tempi. La ministra Lezzi ha chiesto una proroga. È l’ex Ltr prevista per Italia 90

Il Sole 24 Ore: “Napoli, la querelle sulle griglie mette a rischio 98 milioni per la linea 6 della metro”
foto Corriere Mezzogiorno

Il Sole 24 Ore si occupa di Napoli e scrive un articolo dal titolo: «Napoli, fondi metrò a rischio per la disputa sulle prese d’aria».

Il quotidiano di Confindustria informa che

la linea 6 della Metropolitana di Napoli non verrà completata entro fine marzo, termine entro il quale dovevano essere spesi i fondi europei destinati all’opera.

In ballo c’è il contributo di 98milioni del Por Fesr 2007-2013. Si tratta della tratta per cui – ricorda giustamente il Sole – nacque “una grottesca vertenza tra Comune di Napoli e ministero dei Beni Culturali”.

Il Sole scrive che il ministro per il Sud Barbara Lezzi ha chiesto al commissario europeo Corina Cretu che la tratta San Pasquale-Municipio della linea 6 venga trasferita sulla programmazione successiva, quella del periodo 2014-2020. Per non perdere i finanziamenti.

Il Sole ricorda che i lavori della linea 6, “con 148 milioni spesi e un ultimo tratto da completare” incontrarono ostacoli.

Il ministero dei Beni Culturali li sospese perché a suo avviso “la camera di ventilazione con griglie, prevista sulla pavimentazione di piazza Plebiscito”, violava “i vincoli imposti dalla tutela sulla piazza” e ne previde la realizzazione in altro luogo. Ossia in largo Carolina. Per il Comune, invece, la camera di ventilazione andava bene in piazza Plebiscito.

Una deviazione che – ricorda il Sole – “impone tempi lunghi e costi più alti”.

In sintesi, è su 20 metri di griglie in una piazza di 25mila mq che Mibac e Comune litigano, anche a suon di ricorsi reiterati.

“Ancora una volta – sottolinea il quotidiano – l’Italia si dimostra incapace di completare nei tempi giusti un’opera importante e attesa dai cittadini da decenni”.

Adessi si attende la risposta di Bruxelles. Secondo il Sole, la commissaria Cretu accetterà la proposta del ministro Lezzi. Altrimenti, la Campania perderà i fondi.

Parliamo della linea tramviaria rapida prevista per i Mondiali del 90. I cui lavori ripartirono nel 2002.

“Ora – scrive il Sole – la tratta numero 2, tra Mergellina e San Pasquale è ormai all’80%, Quella da San Pasquale a Municipio, la terza e ultima, di 1,8km, è la pietra dello scandalo. Nel 2019, dopo 29 anni, si discute di una nuova proroga”.

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