Quando Sarri disse: «Il cholismo? Piuttosto torno in banca»

Nel 2016, dopo Bayern-Atletico, disse: «Se vedessi la mia squadra fare difesa e contropiede, dopo trenta minuti me ne andrei perché non mi diverto»

Quando Sarri disse: «Il cholismo? Piuttosto torno in banca»

Dopo la semifinale di Champions Bayern-Atletico

Era il maggio del 2016. Conferenza stampa alla vigilia di Torino-Napoli che poi gli azzurri vinsero 2-1. In settimana si era disputata la semifinale di ritorno di Champions tra il Bayern di Pep Guardiola e l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. All’andata finì 1-o per i colchoneros. Che a Monaco di Baviera riuscirono a perdere 2-1 e quindi a qualificarsi per la finale che poi videro sfumare ai rigori contro il Real di Zidane. Per la terza volta consecutiva il Bayern di Guardiola si fermò in Champions in semifinale.

Le statistiche di quella partita furono impietose. Possesso palla Bayern 73%. Tiri in porta: 33 a 7. Tiri nello specchio: 11 a 4. Ovviamente tackle: 13 a 24. Fu un assedio, con Oblak mattatore della serata. Sull’1-0 parò un rigore a Muller. Anche l’Atletico, in realtà, sbagliò un rigore con Torres sul 2-1. Ma si giocò praticamente a una porta.

Il sabato, in conferenza, venne posta la domanda a Maurizio Sarri che fu esplicito nella risposta.

Il Cholismo? Si può vincere in modi diversi, ognuno pensa il calcio in base a come lo concepisce ma basta che ci sia totale condivisione delle idee da parte del gruppo. Certo, se vedessi la mia squadra fare difesa e contropiede dopo trenta minuti mi alzerei e… tornerei in banca perché non mi divertirei”

La trovate un po’ ovunque su google: sul Napolistama anche altrove: ad esempio Fanpage.  Sul sito ilmediano.com si guadagnò persino un elogio. Se ne occupò anche Zdanov. 

Chissà se i tifosi del Chelsea farebbero cambio con l’allenatore dell’Atletico Madrid.

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