Parma-Napoli 0-4, pagelle / Stasera qualche chilo di cazzimma si è visto

Zielinski, Milik e Callejon i migliori. Ma un plauso lo merita pure Hysaj

Parma-Napoli 0-4, pagelle / Stasera qualche chilo di cazzimma si è visto

MERET. Il Parma latita e Meret gli attaccanti biancocrociati li vede da lontano, per buona parte dei novanta minuti. Deve aspettare un’ora abbondante per fare una parata, deviando in angolo un tiro di Gervinho. L’unico dei padroni di casa – 6

Precisamente, aspetta circa 60 minuti. Dopo sei minuti scarsi l’unico altro intervento da registrare: di pugni – 6

MALCUIT. Come tutti i puledri di razza, Riccioli d’Oro deve ancora ammaestrare il suo talento e così gli capita quel fallaccio ingenuo da penalty, graziato per fortuna da Chiffi e dal Var. Per il resto solo cose buone, anche in difesa: fa un anticipo fondamentale in area al 10’ e poi, un minuto dopo, ferma pure Gervinho – 6

Oltre all’eccesso di veemenza che deriva dall’inesperienza e dall’eccesso di testosterone, segnalo un erroraccio al 28’: perde palla e favorisce la ripartenza del Parma. Per quanto riguarda Gervinho, permettimi di sottolineare che zigzaga per il campo come un forsennato: è davanti, dietro, ma soprattutto a destra e a sinistra, in continuo aiuto a Hysaj per la marcatura a uomo, quando necessario, su Gervinho. Splendido – 6,5

MAKSIMOVIC. Inizio a pensare, Ilaria, che ci sia una maledizione sui nostri centrali. Gioca il primo tempo e ha problemi solo con la caviglia – 6

La tua ipotesi, a questo punto, non fa una piega, Fabrizio – 6

LUPERTO dal 46’. Gestisce sotto lo sguardo vigile e protettivo del Maciste Nero. E anche lui ci fa preoccupare per qualche botta – 6

Un gran bel difensore. Adesso capisco perché Carlo non ha voluto disfarsene – 6

KOULIBALY. Una sorta di Comandante Supremo sulla tolda del Napule. Koulibaly è ormai un dogma, non si discute. E nel tabellino personale ci sono due lanci magistrali, al 4’ e al 68’ – 6,5

Quello al 4’, diretto a Malcuit, è al bacio. Per il resto, il solito muro – 7

HYSAJ. L’inizio non promette nulla di buono: in cinque minuti fa due cross da consegnare all’oblio perpetuo e si perde anche Inglese (recuperando però sul solito Gervinho). Epperò, l’Onesto Faticatore albanese si rimette nel binario giusto (a sinistra, meglio specificare) e dà una grande palla a San Piotr per lo zero a uno. Indi non fa più cappellate – 6,5

Un assist splendido, il suo, di fino. Provoca stupore il solo scrivere queste cose, ma sono tutte meritate. Preciso in difesa, ha al suo attivo solo gli erroracci sui cross di cui hai già detto, oltre alla mancata autostima nel non calciare quando è in posizione perfetta per il tiro, tanto da provocare la reazione di Re Carlo: “Non tiriamo mai” – 6,5

CALLEJON. Dopo Zielinski e Milik, è il migliore. Non a caso, Ilaria ritrovata, Re Carlo lo ha inserito nei quattro giocatori decisivi nella bella intervista a Max. Callejon tira, stoppa al volo, recupera e riparte e fa tutto con una brillantezza notevole. Si esibisce anche in un’insolita percussione centrale (l’adanismo ci scappa sempre, scusami Ilaria), imbeccato addirittura dall’arbitro Chiffi – 7

La prima occasione gol, non a caso, è la sua: sono passati poco più di 5 minuti e lui intercetta un passaggio di Zielinski ma manda la palla alta. Ci riprova al 28’, ma quella si alza troppo all’ultimo secondo e sfiora la traversa. Da lodare la quasi spaccata per uno stop bellissimo sul finire del primo tempo – 7

ALLAN. Contare le palle che intercetta e sradica è come contare le pecore quando si è insonni. Non finiscono mai – 6,5

In particolare una bellissima, al 14’ – 6,5  

FABIAN RUIZ. L’Aquila maestosa che abbiamo ammirato fino a poche settimane fa sta scoprendo l’essenzialità. E così si trasfigura in una sorta di Cavaliere del lavoro oscuro. Sai che c’è e ti tranquillizzi – 6,5

Fa il lavoro sporco. Da elogiare – 6,5

ZIELINSKI. San Piotr si manifesta come un vero flagello biblico già nei primissimi minuti. Nessuno riesce a tenerlo e lui non si ferma più. Il Napule rischia di ripetere l’ennesima sagra vanesia dei gol mancati ma Zielinski a un certo punto si stufa e tira in porta. E’ il primo a farlo e segna. Un colpo semplice, da biliardo. Fino all’uscita è un martello continuo sulla testa del povero Parma – 8

È l’uomo che più incarna, oggi, la filosofia di Ancelotti, quella espressa nell’intervista a Max di cui hai detto anche tu. Tiriamo poco, invece ci dovremmo provare sempre. Lui lo fa e, insperatamente, la palla entra. L’azione parte da KK che la passa a Zielinski da cui la riceve Hysaj che la rimette di nuovo per Piotr. Il difensore del Parma prova a metterci il piede senza convinzione e la palla, per punirlo, gli passa tra le gambe. Sepe resta spiazzato, il Napoli va in gol. Noi godiamo – 8

VERDI dal 75’. L’assist per il quarto gol di Ounas garantisce un voto buono in appena quindici minuti – 6,5

È troppo frettoloso. Come se non si prendesse sul serio – 6

MERTENS. Si danna l’anima per fare qualcosa di concreto e ci riesce pure spesso. Di questo passo il gol arriverà, l’importante è non farsi prendere dall’ansia – 6

Difficile la sua posizione: più si affanna a cercare il gol più quello tarda a venire. Un circolo vizioso da cui è dura uscire. Da rivedere in loop il siparietto nei preparativi della partita, quando tocca il sedere al collega avversario che si incazza. Mertens lo abbraccia ridendo. Mi ha fatto simpatia! – 6

MILIK. Anche lui gioca a biliardo come il connazionale San Piotr. I due santi polacchi. Sant’Arcadio ritorna alla normalità da cannoniere con una punizione geniale suggerita da Re Carlo in panca, messaggero Koulibaly. Speriamo che la doppietta guarisca le ferite con Fiorentina e Torino – 7,5

Riceve una splendida palla da Piotr ma, troppo frettolosamente, la butta via a lato della porta. Sulla punizione mi hai tolto le parole dal taccuino. Aggiungo solo un plauso perché, in occasione del terzo gol, non è stato generoso e non l’ha data a Mertens che era solo in area. Ne aveva più bisogno lui, credo. E poi doveva premiare Carlo – 8

OUNAS dal 79’. Entra e segna. Un’appendice luccicante della magica serata di giovedì con lo Zurigo – 7

Una bellissima azione quella che porta al suo gol. Un peccato che Ounas non giochi perché ci sono in campo altri signori attaccanti. A me piace da morire – 7  

ANCELOTTI. Anche noi vogliamo il Napule come l’Atletico Madrid. Con tanta cazzimma, sempre per citare l’intervista al Napolista. E stasera qualche chilo di cazzimma si è visto – 8

Non solo. Vorremmo altri diecimila incontri tra Max e Carlo, perché quell’intervista è troppo bella, Fabrizio, e mi dispiace dirlo proprio io che sono parte del Napolista, ma non si può non farlo. Quelle parole andrebbero lette ancora e ancora e ancora. Dopo aver analizzato l’intervista, visto il Napoli di stasera, ti verrebbe da riguardare tutte le partite fin qui, compresi gli inutili pareggi. E di sicuro ti viene voglia di guardare il seguito, quello che verrà. Che splendido universo deve essere quello del Mister. Questi ragazzi dovrebbero essere orgogliosi di farne parte. Questi ragazzi lo sono già – 9

 

ARBITRO CHIFFI. Il rigore “ritirato” al Parma dopo il Var rende onore alla sua onestà intellettuale. Gli arbitri dovrebbero essere sempre così. Bravo – 7

Impeccabile sotto tutti i punti di vista – 7

 

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