Hamsik, ovvero come si dice in cinese: qua le pezze e qua il sapone?

In genere all’ultimo minuto sfumano gli acquisti, il Napoli ha invertito la tendenza: con gli azzurri sfumano le cessioni. Anche se non è ancora detto

Hamsik, ovvero come si dice in cinese: qua le pezze e qua il sapone?

Oltre Soriano

Bisogna riconoscere che il Napoli sta stabilendo un record. In genere, le squadre annunciano calciatori prossimi all’acquisto che poi per un momento o l’altro all’ultimo momento possono saltare. La lista è lunga. In piccolo, comprende anche per noi per Soriano – il calciatore che per una notte venne paragonato a Van Hanegem – ma i casi sono tanti. Uno dei più clamorosi fu Berbatov; c’è anche Witsel che la Juventus attese invano l’ultimo giorno e che invece non varcò mai i cancelli di Vinovo.

Tendenza invertita

Il Napoli, dicevamo, ha invertito la tendenza. Non a caso è una società all’avanguardia, peccato che pochi lo comprendano. In questa sessione invernale di calciomercato, il Napoli ha inventato la cessione che salta all’ultimo momento. Quasi annunciata in pompa magna e poi il calciatore è rimasto lì, con le valigie in mano, la scaletta ancora vicina all’aereo, la disdetta del canone di locazione già fatta. È successo due volte in pochi giorni: con il brasiliano Allan che ha inutilmente sognato Parigi, Montmartre, la Senna, e soprattutto l’assegno annuo da otto milioni di euro. Finché Aurelio De Laurentiis non ha alzato la mano e detto no: il prezzo non è giusto. Il Psg ha offerto troppo poco. Allan riapre la valigia e resta a Napoli.

Il copione si è ripetuto per Marek Hamsik. Una messinscena meravigliosa. Ancora una volta, come per Allan, è Carlo Ancelotti a ufficializzare che il calciatore potrebbe andar via, che il Napoli si stava adoperando per accontentarlo. Applauso scrosciante alla sua uscita dal campo, il capitano che si batte la mano sul petto, giornali cartacei e on line – compreso il Napolista – che grondano di articoli sullo slovacco, la platea che si divide sul giudizio del calciatore (come al solito). Lui che quasi dà l’addio a una festa. Poi, arriva il tweet del Napoli.

Il calciomercato cinese chiude il 28 febbraio, quindi tutto è ancora aperto. Per il momento, però, la domanda resta soltanto una: come si dice in cinese “qua la pezze e qua il sapone?”

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