Lazio-Novara, cori razzisti e antisemiti: partita non interrotta

È un problema del calcio italiano, come ha detto Ancelotti. Cori dopo gli incidenti in settimana. L’arbitro non ha fermato il gioco

Lazio-Novara, cori razzisti e antisemiti: partita non interrotta

Cori anche contro le forze dell’ordine

Oggi Carlo Ancelotti lo ha detto in maniera chiara: «Il razzismo è un problema del calcio italiano, non del Napoli». Due ore dopo, allo stadio Olimpico di Roma durante Lazio-Novara sono partiti cori razzisti e antisemiti da una parte della curva biancoceleste. Né l’arbitro Abbatista né il delegato per l’ordine pubblico sono intervenuti interrompendo o chiedendo l’interruzione della partita che è proseguita ed è finita 4-1 per i padroni di casa.

Pochi gli spettatori, circa15mila, i cori “giallorosso ebreo” e “questa Roma qua sembra l’Africa” si sono ascoltanti perfettamente. Altri cori contro le forze dell’ordine che in settimana sono state bersaglio degli ultras laziali la notte dei festeggiamenti per il compleanno biancoceleste.

In settimana, il Corriere dello Sport ha pubblicato un’intervista a un funzionario di polizia che ha dichiarato: «Quelli della Lazio hanno mandato un messaggio: “dovete venire a patti con noi”».

 

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