Koulibaly, anche l’Inghilterra si scopre razzista negli stadi

Il Daily Mirror scrive che Kalidou potrebbe lasciare l’Italia per il razzismo. Eppure in Inghilterra i casi non mancano. L’ultimo riguarda il coreano Son insultato da un tifoso del Tottenham.

Koulibaly, anche l’Inghilterra si scopre razzista negli stadi

La sparata del Daily Mirror

Attenzione che l’erba del vicino, in questo caso l’Inghilterra, non è così verde così come la si racconta. Certo non ci saranno i buu che razzisti che hanno sconvolto Koulibaly, e soprattutto le reazioni del sistema sono decisamente diverse rispetto all’Italia, ma la Premier non è quel campionato vergine come molti voglio pensare. Secondo il Daily Mirror, Koulibaly è il principale obiettivo di mercato del Manchester United per la prossima stagione. Rispetto ai precedenti assalti, lo United può contare questa volta sulla voglia del difensore di lasciare l’Italia dopo quanto accaduto nel giorno di Santo Stefano a San Siro in occasione di Inter-Napoli con i buu razzisti indirizzati dalla curva interista. Di fatto, per il tabloid britannico, il trasferimento eventuale del senegalese potrebbe essere favorito da motivazioni extracalcistiche.

Gli episodi

Bene, non è che in Inghilterra, in quanto a razzismo le cose vadano benissimo. Solo tre giorni fa la Polizia di Londra aveva arrestato tre tifosi in occasione della gara tra Tottenham e Chelsea valevole per la Carabao Cup per reati di ordine pubblico con l’aggravante razzista. Nel mese di dicembre un tifoso del Tottenham, presente all’Emirates Stadium per Arsenal-Tottenham, era stato arrestato per aver lanciato una buccia di banana verso Aubameyang che festeggiava un gol.Koulibaly, Inghilterra, Razzismo

Oggi un tifoso del Tottenham avrebbe rivolto degli insulti razzisti nei confronti del coreano Son. Episodio riportato da un tifoso che ha assistito alla scena su Twitter. E, ancora, l’attaccante del Tottenham Dele Alli colpito in testa con una bottiglietta di plastica. Poi il caso Sterling insultato con epiteto razzista nel corso di Chelsea-Manchester City. Un episodio che ha costretto il mondo del calcio britannico a cominciare a riflettere su se stesso. Molti hanno fatto notare come lo stesso giocatore fosse stato oggetto di una lunga campagna stampa negativa pur in assenza di comportamenti realmente censurabili. Anche da parte dei media.

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