Gazzetta: «Koulibaly si presenterà in Appello per il ricorso»

Spiegherà ai giudici quello che ha provato. Il precedente di Muntari: «Venne espulso per aver reagito ai cori razzisti, ma non fu squalificato»

Gazzetta: «Koulibaly si presenterà in Appello per il ricorso»

Il precedente di Muntari

Il Napoli ha deciso: la prossima settimana, in Corte Sportiva di Appello della Federcalcio, per discutere del ricorso contro la seconda giornata di squalifica, si presenterà anche Kalidou Koulibaly. Ricorso – ricorda il quotidiano – presentato soltanto ieri perché il Napoli ha atteso che venissero recapitati ulteriori referti dei collaboratori della Procura Federale.

Scrive la Gazzetta:

Koulibaly, assistito dal legale della società Mattia Grassani, vorrà spiegare ai giudici, guardandoli negli occhi, l’atmosfera. Ciò che ha sentito e subìto, e i momenti decisivi che hanno portato alla sua espulsione. Vorrà trasmettere lo stato d’animo che lo ha condizionato, quello che l’arbitro Mazzoleni non ha mai considerato sino in fondo, non sospendendo la gara come gli imponeva il regolamento.

L’avvocati Grassani ricorda, sempre alla Gazzetta, il precedente di Muntari:

«Esiste un precedente, quello di Muntari espulso dall’arbitro Minelli nel finale di Cagliari-Pescara del 30 aprile 2017, per avere reagito ai cori razzisti rivolti nei suoi confronti, abbandonando il campo. Ebbene in appello quella giornata di squalifica fu tolta. A questo punteremo con la società e lo stesso Kalidou, il quale non vuole che un applauso pesi più degli ignobili cori razzisti».

Anche in quel caso, mentre il calcio italiano invitò il calciatore al silenzio, sia la Fifa sia l’associazione mondiale dei calciatori criticarono la gestione della gara e si schierarono col giocatore.

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