Sacchi: «Il Napoli giochi a Liverpool come all’andata»

Il commento di Arrigo Sacchi sulla Gazzetta: «Il Napoli non dovrà avere mentalità difensiva, piuttosto ripeta la prestazione mostrata al San Paolo».

Sacchi: «Il Napoli giochi a Liverpool come all’andata»

Il commento sulla Gazzetta

Liverpool-Napoli, oggi è il giorno. Sulla Gazzetta dello Sport, oltre ai canonici pezzi di presentazione della partita, ecco il commento di Arrigo Sacchi. Più che commento, però, si tratta di un invito spassionato al suo allievo Carlo Ancelotti. Si evince anche dal titolo: “Ancelotti giochi come all’andata”.

Leggiamo: «Le squadre di Ancelotti hanno sempre interpretato il calcio non
trascurando il bel gioco, il coraggio e la bellezza. Non vedo perché Carletto debba rinnegare le sue idee proprio adesso, anche se gioca fuori casa contro il fortissimo Liverpool. Nel nostro Paese in generale siamo stati quasi sempre prudenti e in trasferta ancora di più. Premesso che il pubblico non gioca e che in campo saranno undici contro undici, gli azzurri dovranno ripetere la splendida prestazione del San Paolo senza cambiare atteggiamenti, mentalità e organizzazione. Le altre soluzioni sarebbero peggiori».

Il coraggio

Si tratta dunque di un invito al coraggio, anche se non soprattutto per la partita più importante della stagione. Ovviamente, Sacchi pesca il suo Milan dal passato per indicare la sua strada al suo vecchio pupillo in campo: «Carlo è stato protagonista in Europa, anche da giocatore. Al Milan eravamo fiduciosi sul fatto che imporre il proprio gioco fosse la strategia migliore per vincere. Noi tutti pensavamo che il migliore antidoto per fermare l’avversario, così come il miglior propellente per vincere o migliorare i singoli, fosse interpretare il nostro gioco senza tatticismi di sorta».

«Il Napoli – continua Sacchi – merita di passare il turno. Quindi ripeta l’incontro dell’andata: non vi sono i motivi per non farlo. Eviti però di giocare un primo tempo incerto come col Psg in casa, inoltre non lasci il comando della manovra ai Reds. La strategia più vantaggiosa consiste nel tenere lontano dalla propria area gli avversari, ancora di più se si tratta di grandi giocatori. Tagliare a questi ultimi i rifornimenti serve a ridurne la pericolosità, il tenerli lontani consente i recuperi. Salah e Mané sono pericolosi così come Firmino, però c’erano anche a Napoli e non hanno fatto un tiro in porta. Saranno infuriati e vorranno dimostrare che all’andata è stata una serata storta».

Sacchi conclude così: «Gli uomini di Carletto abbiano fiducia di loro stessi e nel loro gioco: si muovano in modo organico anticipando, marcando,  pressando e ripartendo. Si confronteranno agilità e forza, conteranno anche la personalità, la volontà e l’intelligenza collettiva».

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