Allegri: «Dobbiamo mettere pressione al Napoli, il match dopo la sosta è sempre complesso»

Le parole di Allegri in conferenza stampa: «Il nostro vantaggio sul Napoli nasce dallo scontro diretto, Cristiano Ronaldo mi sembra sereno».

Allegri: «Dobbiamo mettere pressione al Napoli, il match dopo la sosta è sempre complesso»
Photo Matteo Ciambelli

In conferenza stampa

Massimiliano Allegri presenta Juventus-Genoa in conferenza stampa: «Domani avremo una partita difficile, del resto negli ultimi quattro anni abbiamo vinto solo una volta, contro il Genoa, segnando più di una rete. Noi dobbiamo tenere un profilo basso, lavorare e pensare di partita in partita. Domani possiamo mettere pressione al Napoli, che gioca dopo di noi, e recuperare punti su chi ne perderà tra Inter e Milan. La distanza sulla squadra di Ancelotti nasce dallo scontro diretto, se avessimo pareggiato avremmo solo tre punti di vantaggio e tutto sarebbe diverso. In questo momento bisogna essere bravi a rientrare in campionato con la giusta attenzione perché la prima partita dopo la sosta è la più pericolosa».

Le scelte di formazione: «Può darsi che Dybala giochi dall’inizio, devo valutare le condizioni dei centrocampisti. Chiellini a riposo, De Sciglio sta bene, Douglas Costa pure. Se De Sciglio va in campo domani, lo farà a sinistraGli altri stanno bene tranne Khedira che speriamo di riaverlo a Empoli o contro il Manchester qui a Torino».

Ronaldo: «È molto sereno e sta lavorando bene, sulle accuse di stupro non posso rispondere, sono cose personali. Sull’altra, si è inserito molto bene con grande umiltà, si è messo a disposizione della squadra e ha portato attenzione e ancor più senso di responsabilità a una squadra che l’ha sempre avuto. Poi fa gol, che è quello che sa fare meglio di tutti, oltre agli assist, che ne sta facendo tanti».

Allegri e la sfida a Piatek: «Il giocatore è una sorpresa e sta facendo molto bene. Parliamo di un catalizzatore di palloni dentro l’area perché la palla arriva sempre dove c’è lui in area. Per quanto riguarda il Genoa di Juric, non l’abbiamo mai visto, sarà una sorpresa, ma non penso sarà lontano dal Genoa di Juric quando lo allenava. Sarà aggressivo e servirà una partita fisica».

ilnapolista © riproduzione riservata