Serie D, l’ira di De Laurentiis per il girone del Bari: il patron ha minacciato la mancata iscrizione

Secondo il Corriere del Mezzogiorno, il nuovo patron del Bari avrebbe lanciato questa provocazione in un momento di rabbia.

Serie D, l’ira di De Laurentiis per il girone del Bari: il patron ha minacciato la mancata iscrizione
I De Laurentiis nella foto tratta dalla pagina facebook Bari Calcio Fans

Dal Corriere del Mezzogiorno

Una provocazione, o comunque uno sfogo di rabbia. Un comportamento «emblematico della natura di combattente di Aurelio De Laurentiis». Il Corriere del Mezzogiorno edizione barese ha raccontato così l’ira del nuovo proprietario del Bari per il sorteggio dei raggruppamenti di Serie D. Il club biancorosso, appena rifondato, è stato inserito nel Girone I con squadre sicule, campane, lucane e calabresi. E ADL avrebbe addirittura minacciato di non iscrivere la squadra al campionato.

Al termine di una visita di tre giorni nel capoluogo pugliese, De Laurentiis ha quindi mostrato la sua rabbia per la scelta della Lega Dilettanti. Leggiamo: «De Laurentiis si è a dir poco adirato contro i vertici federali dopo l’ufficializzazione dei gironi. Una rabbia in certi momento letteralmente esplosa al punto, raccontano, da aver minacciato di togliere l’iscrizione dal campionato».

Non andrà così, ovviamente. Anche perché «il presidente è certo di aver allestito una squadra in grado di fare la voce grossa contro qualunque avversario. Eppure, ADL non ha preso bene la composizione dei gruppi, convinto che il Bari sia stato inserito in un girone assai più difficile e duro di tanti altri, oltre che complicato da raggiungere da una tifoseria da sempre in grado di fare la differenza. Una rimostranza forte, che arriva peraltro qualche giorno prima della decisione del collegio di garanzia del Coni sul ricorso di alcuni club sul ripescaggio in B. Qualcuno, in casa Bari, continua sottovoce a sperare nella serie C».

Gli incontri in città

Al di là di momenti di rabbia e suggestione, De Laurentiis ha visitato Bari per una serie di incontri. In agenda, faccia a faccia con sponsor, fornitori, istituzioni e alcuni rappresentanti della tifoseria. Il Corriere del Mezzogiorno scrive di una sorta di «patto per il bene dei galletti, le premesse per
una convivenza serena. Da parte dei tifosi, chiaramente, sarebbe stato preannunciato massimo appoggio alla nuova squadra, ben al di là della categoria; dall’altro avrebbero chiesto lealtà ai colori del Bari».

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