La serataccia di Insigne: appena 24 palloni toccati. Il segnale forte di Ancelotti

La decisione del tecnico è un segnale a Lorenzo e e allo spogliatoio. Partita da dimenticare per Insigne, e anche per Mertens che lo ha sostituito

La serataccia di Insigne: appena 24 palloni toccati. Il segnale forte di Ancelotti

Lo abbiamo scritto in ogni salsa, il Napoli ha perso meritatamente contro la Sampdoria. Tre a zero. Due a zero a fine primo tempo. Carlo Ancelotti ha detto: «La squadra nel secondo tempo ha lottato, nel primo no». E a fine primo tempo, ha lasciato fuori Lorenzo Insigne e Simone Verdi. Impalpabili. Se per Verdi può esserci l’attenuante del debutto, che comunque non sta in piedi. Per Insigne quest’attenuante non esiste.

La partita di Lorenzo è stata davvero brutta. Come quella del Napoli. Si è messo in luce soltanto con dopo venti secondi, con quella palla in profondità di Koulibaly che Lorenzo avrebbe potuto anche convertire in gol. Poi niente più. Le statistiche lasciano il tempo che trovano. Ma i dati dei palloni toccati colpiscono: 24 in 45 minuti. Meno di Verdi che negli stessi 45 minuti ne ha toccati 33. Colpisce anche il dato di Mertens: 25, appena uno in più rispetto a Lorenzo.

Insigne ha toccato 24 pallone con una precisione nei passaggi dell’84,6%. Bassa per i suoi standard. È sembrato un pesce fuor d’acqua. Abulico. Di certo la sostituzione dopo il primo tempo è un segnale forte da parte di Ancelotti che non ha guardato in faccia a uno dei calciatori più rappresentativi. Fuori e dentro al posto suo e di Verdi sia Mertens sia Ounas. Con il francoalgerino che ha giocato un ottimo secondo tempo, mentre Dries non si è scaldato. E in panchina per tutta la partita sono rimasti Hamsik e Callejon.

La speranza è che sia stata una serataccia. Di certo la sostituzione dopo 45 minuti è un colpo per Insigne. È il segnale che Ancelotti non guarda in faccia a nessuno. Ovviamente bisognerà avere anche la forza per governare le reazioni e le tensioni nello spogliatoio. A Carlo Ancelotti non fanno difetto né il carattere né l’esperienza in questi casi.

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