Serie B a 19 squadre, ha deciso la Figc: la “riforma” è spinta dalla A e dalle esigenze elettorali

La Serie B ha votato all’unanimità il blocco dei ripescaggi, ma in realtà si preparano le alleanze per le elezioni di autunno in Figc.

Serie B a 19 squadre, ha deciso la Figc: la “riforma” è spinta dalla A e dalle esigenze elettorali

L’articolo della Gazzetta

L’apertura della Gazzetta dello Sport è perentoria: «Al prossimo campionato di Serie B parteciperanno 19 squadre». Nessun compromesso, nessun ripensamento. Secondo la rosea, la decisione sarebbe stata presa dal commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini. Che, sostanzialmente, andrà incontro a una fine-estate di tormenti e ricorsi per assecondare i desideri della Lega Serie B, che ha votato all’unanimità per il blocco dei ripescaggi. Per dire: la Lega Pro  ha già ufficializzato la richiesta di risarcimento, l’Assocalciatori si è espressa in maniera molto dura su questa trasformazione.

In realtà, come spiega la rosea, ci sono altre motivazioni alla base della scelta. Intanto, ci sarebbe la spinta di alcuni club di Serie A per la riduzione dell’organico. E poi ci sono ragioni fondamentalmente politiche, elettorali, dietro questa scelta. Si avvicinano le elezioni per la presidenza Figc, da una parte potrebbero schierarsi le leghe “ribelli” (Serie C e Dilettanti), dall’altra sta avvenendo una sorta di compattamento tra Serie A e Serie B intorno a un tema caldo.

In ogni caso, scrive sempre la gazza, il provvedimento di Fabbricini «rischia di scatenare un putiferio». L’idea sarebbe quella di un campionato transitorio verso il ritorno a 22 squadre, proprio per “dimostrare” che non si è trattato di un cambio di format (vietato dalle norme federali). In ogni caso, servirà andare a modificare il meccanismo promozioni/retrocessioni. Resisterà la tesi della modifica “organizzativo-sportiva” davanti ai ricorsi che stanno già prendendo forma? Vedremo. Comunque, oggi ci sarà l’ufficialità della nuova serie cadetta a 19 squadre: firma del decreto da parte di Fabbricini, poi i calendari. La partenza del campionato sarà sub-judice. Per il resto, si vedrà. Come al solito in Italia, viene da dire.

ilnapolista © riproduzione riservata