Chievo-Juventus 2-3, Allegri di rimonta: vittoria nel recupero grazie a Bernardeschi

Partita tesa, finale concitato: Khedira porta in vantaggio la Juventus, il Chievo rimonta con Stepinski e Giaccherini. Un autogol e l’ex viola salvano Allegri.

Chievo-Juventus 2-3, Allegri di rimonta: vittoria nel recupero grazie a Bernardeschi

L’esordio di Ronaldo

Partita bella, tesa, ricca di episodi al Bentegodi. E poi la curiosità per la prima di Ronaldo, lo stadio veronese è pieno in ogni ordine di posti (tranne la curva dell’Hellas). La Juventus vince per 3-2 in rimonta, dopo essere stata in svantaggio per larga parte del secondo tempo. Ottima partita del Chievo, che ha tenuto testa alla squadra di Allegri non solo dal punto di vista del risultato, ma anche del gioco. Gol decisivo di Bernardeschi dopo che i bianconeri si erano visti annullare un altro gol grazie all’utilizzo del Var.

Pronti via, Juventus in vantaggio. Khedira è bravo a ribadire in rete un calcio di punizione toccato da Chiellini. La squadra di Allegri tiene bene il possesso, gestisce i ritmi del gioco, accelera raramente e due volte va vicino al raddoppio. Prima Cuadrado, poi Ronaldo sfiorano la rete dello 0-2. Appena i bianconeri abbassano i ritmi, il Chievo pareggia: gran cross dalla sinistra di Giaccherini, Bonucci si perde Stepinski e l’attaccante polacco trova uno splendido colpo di testa in sospensione. Palla all’incrocio, Szczesny battuto.

Dopo la rete del Chievo, il paradosso: la Juventus fa fatica, il Chievo rischia pochissimo e in apertura trova addirittura il vantaggio. La squadra di D’Anna sfonda ancora sulla sinistra, Giaccherini anticipa Cancelo e il portoghese lo stende ingenuamente. Dal dischetto, l’ex di giornata spiazza Szczesny e fa 2-1. Siamo all’inizio della ripresa, la Juventus organizza il forcing.

Finale convulso

Entrano Bernardeschi e Mandzukic, negli ultimi minuti Emre Can subentrerà a Khedira. La Juventus si trasferisce in massa nella metà campo del Chievo, la migliore occasione capita a Mandzukic su cross di Ronaldo. Palla fuori di poco, ma è il prologo a un finale convulso.

Prima arriva il pareggio di Bonucci/Bani, su calcio d’angolo dalla destra: pallone teso, il difensore della Juventus sfiora e quello del Chievo batte Sorrentino. Il 2-2 accende la squadra di Allegri, che alza ancora di più i ritmi e trova il 2-3 con Mandzukic a quattro minuti dalla fine. Solo che la rete arriva dopo un’azione concitata, con Ronaldo che travolge Sorrentino dopo l’anticipo del portiere gialloblu. Il portoghese tocca il pallone con l’avambraccio, Mandzukic ribatte e il pallone supera la linea. La Goal Line Technology assegna la rete, però dopo il consulto con il Var e l’On Field Review arriva l’annullamento. Secondo Sky, il motivo è la carica sul portiere di Ronaldo.

Sorrentino esce, entra Seculin e il Chievo capitola. Grande azione di Alex Sandro, palla dentro e tocco velenoso di Bernardeschi. Finisce così, Juventus in festa e Chievo “scippato” di un risultato positivo, tutto in maniera lecita e lineare (grazie all’intervento del Var). Per Allegri, un esordio complesso da leggere e decodificare: Juventus un po’ slegata nei reparti, e disattenta dietro in alcuni uomini chiave (Bonucci e Cancelo). Nelle fasi ad alto ritmo, i bianconeri sono apparsi davvero devastanti, grazie alla qualità dei singoli. Per Ronaldo, una prova di grande sacrificio, soprattutto nella fase come esterno sinistro.

ilnapolista © riproduzione riservata