Il Napoli incasserà 1,5 milioni per la partecipazione di cinque suoi calciatori al Mondiale

Dopo il milione incassato quattro anni fa per 12 convocati, ecco i compenso del Napoli per la partecipazione di Mertens, Mario Rui, Koulibaly, Milik e Zielinski.

Il Napoli incasserà 1,5 milioni per la partecipazione di cinque suoi calciatori al Mondiale

Il Club Benefits Programme

La finale di domani tra Francia e Croazia sancirà la fine del Mondiale in Russia. Una manifestazione che porterà al Napoli un incasso di 1.5 milioni di euro, grazie alla partecipazione di cinque atleti azzurri. La convocazione di Milik e Zielinski con la Polonia, di Mario Rui col Portogallo, di Mertens col Belgio e di Kouibaly col Sengal attiverà il Fifa Club Benefits Programme, un piano di “risarcimenti” pensato e attuato dalla Fifa per le società che hanno portato dei calciatori alla kermesse iridata. L’istituzione di questo programma risale a Sudafrica 2010, quando il Napoli aveva cinque calciatori convocati per l’edizione sudafricana (De Sanctis, Maggio, Quagliarella, Hamsik e Gargano). Nel 2014, per il Mondiale brasiliano, il Napoli incassò 1 milione e 100mila euro grazie alla presenza di 12 calciatori.

Prima dell’edizione in Russia, la Fifa ha evidentemente alzato i premi, dato che il club maggiormente “risarcito” quattro anni fa, il Bayern Monaco, aveva incassato 1,7 milioni di euro. Nel 2018, il Manchester City ha fornito il maggior numero di calciatori per il periodo più lungo, e quindi vedrà accreditarsi 3.9 milioni di sterline, circa 4.4 milioni di euro al cambio attuale. Il compenso si calcola in base ai giorni passati lontani dalla società, da due settimane prima dell’inizio del ritiro fino al giorno successivo all’eliminazione. Inoltre, i ricavi vengono divisi tra i club che hanno detenuto il cartellino del calciatore nelle ultime due stagioni. Per Mertens, Koulibaly, Zielinski e Milik, incasso interamente per il Napoli; per Mario Rui, somma divisa a metà con la Roma.

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