Cara Fifa, eliminare per differenza ammoniti è assurdo. Non è fair play

Da ragazzini a nessuno sarebbe mai venuto in mente di dire: chi fa meno falli, vince. Sembra una idea alla Platini

Cara Fifa, eliminare per differenza ammoniti è assurdo. Non è fair play

Non sarebbe venuto in mente a nessuno

Fifa mia, con tutto il dovuto rispetto ma sembra giunto il momento in cui devi togliere il vino dai tavoli degli organizzatori. Il Giappone agli ottavi per aver ricevuto meno cartellini gialli? Ma che storia è? Nemmeno nei cortili e per le strade dove sfondavamo con i supersantos ogni auto, finestra e ginocchia ci siamo mai sognati di mettere regole tanto lontane dal pezzo: vale a dire il GIOCO DEL CALCIO. Ci ricattavamo con la celebre frase “goal o rigore” per porre fine alla discussione, oppure le provavamo tutte per dimostrare che in una porta disegnata al muro ci fosse il “palo interno” ma addirittura giocarci la coca-cola dicendo “Chi fa meno falli vince”. Cara Fifa, nemmeno noi moccoselli da asfalto ci siamo mai sognati di arrivarci. 

Differenza fisica

Mio nonno, buonanima, diceva sempre che lui avrebbe messo un regolamento secondo il quale ogni dieci calci d’angolo, doveva essere assegnato un goal. Aveva sta mania per i calci d’angolo ma se ci pensi sarebbe stato più dignitoso calcolare quelli che le ammonizioni. Possiamo spiegarla in qualsiasi maniera, potete illustrarci ogni parametro ma se i giapponesi, per dirla alla Troisi, sono “tutti bassi, piccoli ma di pronta intelligenza” è evidente che il loro gap fisico li trattiene dal commettere falli pericolosi. Viceversa i senegalesi, grossi, fisici e atletici possono incappare di più in situazioni ingiuriose. Mo non è che la voglia buttare sull’antropologia ma mi riesce difficile trovare una mezza spiegazione a questo delitto avvenuto in un Mondiale meraviglioso.

Immaginate una regola uguale in Italia e che il Napoli arrivasse a pari punti con la Juventus a fine campionato, pari negli scontri diretti, pari nella differenza reti e si dovesse calcolare il numero di cartellini gialli. Di che parliamo? Già sapete dove voglio arrivare vero? Da Pjanic a Chiellini, e l’incredibile metamorfosi di Bonucci in rossonero. Beh si rischierebbe veramente una sommossa.

Il fair play è un’altra cosa

Il Fair Play è un’altra cosa. È ad esempio giocarsi una partita vera pure se sei già qualificata, non come Francia e Danimarca ma come ha fatto la Corea che ha mandato a casa la Germania che sborona aveva già prenotato l’albergo fino alla finale (ha dovuto pagare lo stesso). Il Fair Play è punire Neymar che si tuffa ad ogni contatto. I cartellini scattano per situazioni di gioco e non di certo per mancanza di fair play, francamente cara Fifa hai stabilito in maniera involontaria il record della cazzata più grossa da quando l’uomo inventò il calcio, di gran lunga superiore al Golden Goal, hai fatto insomma una cosa alla Platini…

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  1. Ma che cambia? Senza cartellini avremmo avuto il sorteggio. Sempre di una variabile aleatoria trattasi.

  2. meglio la monetina o la simpatia dei tifosi ?

  3. Mario Fabrizio Guerci 29 giugno 2018, 11:29

    È allucinante!Condivido.

  4. Scirocco Notturno 29 giugno 2018, 10:59

    Scusate, ma non capite l’antifona?
    Essendoci il VAR che quelche erroruccio lo corregge e toglie quondi alla classe arbitrale un po di potere, questo è stato semplicemente travasato da un’altra parte.
    E se pure i cartellini fossero pari? Eliminiamo dal turno quelli che fanno i cori offensivi?
    Ma che schifo, e che cazzata di pensiero. Le partite si conquistano sul campo, non facendo i conti della serva. Fai uno scontro diretto tra i due e risolvi la disputa.

    Per la questione Juve fine campionato a pari punti con il Napoli, tranquilli, uscirebbe fuori l’art. 127 comma quinques del regolamento operativo interno dell’associazione aribitri che recita “in caso di parità di cartellini, la federazione può rivedere tutte le partite del campionato ed assegnare cartellini, anche pregressi, in situazioni di gioco non rilevate dall’arbitro sul campo”. Capisc a mme!

  5. E l’alternativa proposta da Il Napolista?

  6. Gli arbitri si sentono gratifiati dei loro cartellini gialli e rossi. Anche questo fa muniglia arbitrale c’è sempre da apprendere dal calcio. I soloni non credevo che albergassero pure nei vertici mondiali, quindi non ci meravigliamo dei nostri pessimi arbitri e i loro dirigenti designatori. Gli asiatici minuscoli e gli africani possenti alti non c’è partita, povero Senegal. 2018 ancora a questo? non trovano il modo per ovviare a sti ‘nguacchii un vero delitto. Cara F.I.F.A. hai fatto una cazzata grossa alla Platini e alla Blatter che voleva allargare le porte a 11 metri ed eliminare i fuorigioco prima dell’area. FIFA, trovatevi un lavoro….

  7. Francesco Sisto 29 giugno 2018, 0:09

    Anche perche i cartellini gialli sono molto discrezionali, praticamente gli arbitri hanno deciso il passaggio del turno.
    Meglio tirare a sorte con la monetina a questo punto.

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