Mandragora 20 milioni dalla Juventus: l’acquisto più caro della storia dell’Udinese

Fin qui il record apparteneva a Faraoni per 8 milioni. Da solo, supera l’investimento delle ultime tre campagne acquisti del club dei Pozzo

Mandragora 20 milioni dalla Juventus: l’acquisto più caro della storia dell’Udinese

Cambio di politica

L’Udinese si prepara a cambiare completamente, anche da un punto di vista politico. Il club friulano ha deciso di irrompere sul mercato con un affare di grosso impatto economico, magari per reinvestire subito i 25 milioni (più 10 di bonus) che sembrano destinati ad arrivare dal Napoli per Alex Meret. Secondo la Gazzetta dello Sport (e non solo), la famiglia Pozzo ha chiuso per l’acquisto di Rolando Mandragora. L’ex centrocampista del Crotone, di proprietà della Juventus, vola ad Udine a titolo definitivo per 20 milioni di euro. Agnelli, Marotta e Paratici hanno voluto inserire nell’accordo un diritto di recompra alla spagnola, esercitabile per 24 milioni di euro.

Prima abbiamo scritto di un cambio di politica, non l’abbiamo fatto a caso: Mandragora non solo rappresenterà l’acquisto più oneroso della storia dell’Udinese, ma supera da solo l’investimento fatto nelle ultime tre campagne acquisti della famiglia Pozzo. Ovvero: dal 2015 al 2017, mai la famiglia Pozzo aveva investito così tanto sul calciomercato. La pagina Transfermarkt con tutti gli affari fatti dall’Udinese nella sua storia permette di reperire questo dato. E spiega come il club friulano abbia sempre lavorato sulla quantità degli acquisti, più che sulla qualità, nel nome del culto della valorizzazione. Tanto da fondare un vero e proprio modello-Udinese, esempio di scout-to-sell sul calcio internazionale.

Invece, quest’anno tocca a Mandragora. Il cui cartellino, sempre per Transfermarkt, ha un valore di dieci milioni di euro. E che meno di un mese fa ha esordito in nazionale, dopo una buona stagione a Crotone, terminata però con la retrocessione.

Ora andrà all’Udinese, con l’ingombrante titolo di “acquisto più costoso di tutti i tempi” per le zebrette friulane. Questo titolo sarà tolto a Davide Faraoni, acquistato nel 2012 per 8 milioni di euro. Un aumento del 250%, inflazione a parte, che certifica la nascita di un nuovo modello-Udinese.

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  1. recompra? ma “riacquisto”? è troppo italiano?

  2. Francesco Sisto 28 giugno 2018, 12:21

    Si, solo i fessi se la bevono che l’Udinese paga un ragazzo 20 milioni…
    E ovvio che il prosdimo anno ritorna alla Juve, con 4 milioni che andranno all’Udinese come costo per avergli fatto “fare le ossa” in serie A (e, presumibilmente, fatto aumentare il valore).
    Il diritto di ricompra non è altro che questo, un aiuto a vicenda, tra un club piu grosso é uno oiu piccolo (ricordate Morata alla Juve…)

  3. io (juve)ti cedo Mandragora a 20 così tu (Udinese)mi fai fare grande plusvalenza in questo esercizio ed anno dopo per questo favore te ne ridò 24 per il disturbo!!!!Ma quale acquisto….impicci di bilancio sono!!!

  4. x me non è cambio di politica ma solo più plusvalenza x i senza vergogna

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