La Gazzetta: «Il bilancio del Napoli non può essere positivo»

La rubrica delle lettere di Cerruti: «La testa conta più del fatturato. Bisogna ripartire da un’onesta autocritica come ha fatto Sarri a Firenze»

La Gazzetta: «Il bilancio del Napoli non può essere positivo»
Foto Ssc Napoli

 

La rubrica delle lettere della Gazzetta, oggi curata da Alberto Cerruti, si occupa del Napoli. Un lettore chiede quali possano essere stati i motivi della sconfitta di Firenze (e quindi dell’addio al campionato) e ne fornisce alcune tra cui l’uscita dalle coppe, la mancanza di ricambi all’altezza, la continua ricerca di alibi.

Fuori dalle Coppe per scelta

Così risponde Cerruti che comincia col dire che “il bilancio non può essere positivo, perché con il bel gioco che tutti gli hanno riconosciuto il Napoli sarebbe dovuto andare più lontano in Coppa Italia e soprattutto in Europa. Fuori subito al playoff di Champions League, contro lo Shakhtar poi eliminato dalla Roma, e fuori troppo presto dall’Europa League, il Napoli non ha imitato l’esempio dell’Atletico Madrid, secondo in campionato, ma semifinalista in Europa League appunto. Più o meno volontaria, la doppia uscita dalle coppe non è servita per risparmiare energie preziose per il campionato e qui il discorso si lega ai ricambi mancati, un po’ per volontà di De Laurentiis, che non ha voluto prendere Politano a gennaio, un po’ per scelta di Sarri, che non ha quasi mai utilizzato Ounas, ha impiegato troppo poco Diawara e ha rinunciato in fretta a Giaccherini”.

La testa

E poi la testa. “Al di là dell’organico, c’è il fattore-testa che conta più del fatturato, perché nei momenti difficili è la testa che fa la differenza, non soltanto dei tifosi illusi dal successo a Torino, ma soprattutto dei giocatori. Guarda caso il Napoli ha straperso in casa contro la Roma, scendendo in campo pochi minuti dopo il successo in extremis della Juventus sul campo della Lazio, che per la prima volta aveva portato i bianconeri in vantaggio di 4 punti. E ha straperso domenica, il giorno dopo il discusso successo della Juventus contro l’Inter, precipitando di nuovo a meno 4 dalla vetta. Una squadra più forte mentalmente avrebbe reagito diversamente a Firenze, rimettendo pressione alla Juve che deve ancora giocare sul campo della Roma.

Basta alibi

“Ecco perché, evitando la caccia agli alibi, soltanto ripartendo da un’onesta autocritica, come ha fatto Sarri subito dopo lo 0-3, il Napoli potrà fare ancora meglio in futuro. E non c’è bisogno di una sforzo di fantasia per immaginare che cosa ci sia di meglio per chi arriva secondo.

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  1. ah meno male che ‘o ssanno lloro. decidiamo noi tifosi cos’è un bilancio sportivo positivo, non i polentoni della gazzetta.

  2. Gianni Scotto 1 maggio 2018, 18:43

    Questo articolo mi fa venire in mente una sola parola: “provocazione” Ma si sa, come disse il nostro allenatore: voi giornalisti sportivi fate un mestiere meraviglioso, potete dire tutto e il contrario di tutto, senza che nessuno vi chieda conto…

  3. L’informazione di regime, televisiva e cartacea, sta giocando più sporco di come è usa fare.
    Per celebrare la vittoria dei padroni delle ferriere, buttano in un unico calderone le malefatte arbitrali, oggettive e tali da ridicolizzare, se ancora ce ne fosse bisogno, l’immagine dello Stivale davanti a tutto il mondo, e le lacune del Napoli, ipotetiche e tutte da dimostrare. Si mette tutto sul fuoco lento e si rimescola pazientemente e a lungo, e oplà, la disgustosa pietanza è pronta.
    Quella, poi, dei sabaudi che avvitano bulloni è da scolpire nel marmo: un vero insulto alla Storia.
    Ed è dallo smascheramento della menzogna storiografica, i cui padri putativi sono De Sanctis e Croce, che bisognerebbe ripartire, ma, ahimé, abbiamo visto come votano i meridionali…..

  4. White Shark is still here 1 maggio 2018, 14:17

    Questo più che Cerruti dovrebbe chiamarsi Cepputi, quello dell’ombrello sempre piazzato in quel posto, delle vignette dell’Espresso.
    Secondo lui il campionato della Roma è positivo? Essere eliminati in semifinale di Champions è più onorevole che giocarsi il campionato col baro fino alla fine?
    Cita esempi di squadre che hanno completamente rinunciato a più fronti già da un pezzo e il cui livello di competitività gli consentiva agevolmente di non crollare nei rispettivi tornei.
    Patetico.

  5. Proviamo a guardare alla realtà del Napoli con soddisfazione e gioia per le prestazioni ma apriamo gli occhi e la mente sui passi che la società dovrebbe fare come organizzazione etc.

  6. e certo..grande milan..stupenda lazio..enorme roma..concreta inter..i falliti siamo noi che siamo a distanza siderale dalle “regine del mercato”..dalle “anti-juve” dei pronostici estivi..siete peggiori di quelli che intonano i beceri cori contro i napoletani..loro offendono la nostra “razza” voi offendete la nostra intelligenza.

    • Questo Crosetti, rispetto alle fallite italiane 15 punti dietro al Napoli e solo Orsato ed altri asserviti arbitri sanno come abbia vinto l’ennesimo scudetto di cartone, ci ha scambiato per la Fermana. Ecco perchè leggendo questi esseri inutili gli dico e ripeto, ANDATE A LAVORARE ma serio.

  7. Sergio Travi 1 maggio 2018, 11:59

    Analisi che condivido soltanto rispetto alla “testa”. La determinazione feroce verso l’obiettivo che mostra la Juventus noi non l’abbiamo ancora. Sul resto, non concordo per nulla e gli esempi fatti sono sballati: lo Shaktar è stato eliminato dalla Roma in scontri diretti, non in un girone, e con una composizione diversa del nostro calendario forse sarebbe andata diversamente. Ma soprattutto l’Atletico Madrid non ha mai combattuto per il titolo spagnolo e ha potuto concentrarsi sulle coppe. Così come non a caso Liverpool e la stessa Roma. Si fanno paragoni giusto per scrivere qualcosa.
    Detto ciò: a me questo continuo de profundis non sta bene. Il campionato non è finito. E anche se è difficile tutto può ancora succedere, se ci si crede. Diamine, proprio noi abbiamo vinto uno scudetto a una giornata dalla fine; anni fa all’ultima giornata l’Inter sembrava avviata a una sicura vittoria e invece la Juventus li superò e finirono addirittura terzi; e come non ricordare la Roma che perse in casa con il Lecce già retrocesso e che buttò lo scudetto alle ortiche?
    Torniamo al discorso della testa, della determinazione. Finché non è matematicamente finita si deve stare sul pezzo e lottare per l’obiettivo. La mentalità vincente è questa.

  8. Quanti vengono a dare lezioni di moralità. Ignorate sistematicamente la realtà mariuola di un campionato gia deciso ad Agosto. Idiozie, uscire volontariamente dalle coppe.In Coppa Italia l’Atalanta ha messo i titolari e 2 gol irregolari hanno sancito l’uscita del Napoli che ci puo stare che non sempre vinca la migliore. Mentre contro la Juve ha messo i bambini. In Champion un City irresistibile, usciti per una sola partita sbagliata quella con lo Shaktar. A Lispia per poco non riusciva il miracolo altrochè uscire insinuando volontariamente, uomo di malafede. Invece di sminuire il grandissimo Napoli, si faccia ammenda sulle porcherie di questo campionato Sig. comm c. te chiamm ah si Cerruti. Il calcio muore, disdettea volontà e questi parlano a vanvera.

  9. Raffaele Sannino 1 maggio 2018, 11:06

    Basta alibi?Basta questo campionato farlocco!!Giocatevelo da soli ,ci siamo stufati di essere presi in giro.Cerruti, pensa alle milanesi ancora una volta fuori dalla Champions e senza prospettive per il futuro.

  10. eugenio muzzillo 1 maggio 2018, 10:39

    L’arbitraggio di Orsato è stato pessimo e tuttavia il Napoli gelatinoso di Firenze non ha dato bella mostra di sé. Bisognava vincere per stargli col fiato sul collo fino all’ultimo secondo dell’ultima partita e poi come finiva finiva. Invece la squadra si è liquefatta. La forza mentale è una dote tecnica, si allena e si costruisce ed è fondamentale nello sport e nella vita. Il Napoli ha dimostrato di averne meno della Juventus, purtroppo.

  11. Gennaro Russo 1 maggio 2018, 10:34

    Testa o non testa, che pure è stata fondamentale, pero’ quelle m…. non ce lo faranno mai vincere.Hanno troppi interessi economici: sono una S.p.A. ricordatelo, e ad ogni sconfitta il titolo perde punti in borsa. E sono Soldi che si volatilizzano. Quindi faranno sempre di tutto per non vedere depauperate le loro azioni in borsa. Per tutto cio’ che ho scritto per me lo Scudo lo abbiamo vinto noi, in ogni caso, anche se arriveremo secondi.

  12. Quanta miopia, quanta malafede…

  13. È positivo,È positivo.continuate pure a cercare di mistificare la realtà.volete tenere in piedi il carrozzone.ma lo scempio che si è consumato sabato sera è sotto gli occhi di tutti.ora volete far passare la vostra realtà falsa.tutto studiato a tavolino.io non ci credo più. Ieri ho disdetto sky è questo è il mio modo per non far parte del sistema.fatelo tutti e vedrete che solo così le cose possono cambiare .quando gli mancherà la terra sotto i piedi.vi invito a farlo .smettete di pagare il canone di tv a pagamento che hanno remato contro di noi per tutto il campionato.FNS

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