Roures (boss Mediapro): «Nessun problema, venderemo i diritti della Serie A al 100%»

La Gazzetta dello Sport ricostruisce la giornata milanese di Jaume Roures: le rassicurazioni per i club, l’attacco in contropiede a Sky e certezze incrollabili sul futuro.

Roures (boss Mediapro): «Nessun problema, venderemo i diritti della Serie A al 100%»

L’articolo della Gazzetta

Il blocco del bando ordinato dal Tribunale di Milano (su ricorso Sky) non ferma Mediapro. Che vede e rilancia, per bocca del suo stesso boss, Jaume Roures. Il manager spagnolo, presidente dell’azienda che ha rilevato le licenze televisive della Serie A per il triennio 2018-2021, si è presentato ieri in assemblea di Lega. E ha rassicurato tutti.

La Gazzetta dello Sport ha ricostruito la sua giornata: «Roures ha confermato che rispetterà gli impegni finanziari, nonostante l’ultimo colpo di scena: quindi entro il 26 verrà depositata la fideiussione da un miliardo più Iva dando piena esecutività al contratto da intermediario firmato con la Lega, dopo il versamento dell’anticipo di 64 milioni. Inoltre, ha ribadito il massimo interesse di Mediapro sulla Serie A in una strategia di medio-lungo periodo che, nelle speranze catalane, sfoci prima o poi nel canale tematico. Si temeva che gli spagnoli potessero chiedere una proroga sulla fideiussione, vista l’incertezza sulla rivendita dei diritti tv del triennio 2018-21 acquistati per 1050 milioni a stagione. Nulla di tutto questo, a sentire  Roures».

Sky

Insomma, una mossa a sorpresa. Che, in qualche modo, prende in contropiede Sky e il suo ricorso per fermare il bando. Roures risponde a questo attacco parlando all’Ansa della sua esperienza pregressa: «Contesteremo il ricorso, non c’è nessuna base per la sospensione, né Antitrust né Agcom né Lega hanno detto che qualcosa non andava nel bando, è difficile che lo dica un giudice. Ma non sono sorpreso, tutto il mondo sapeva che qualcosa sarebbe successo. Sky sta facendo come Canal+ e Gruppo Prisa in Spagna, per non perdere i suoi abbonati. È curioso che Sky stia facendo una campagna pubblicitaria per vendere la Serie A per le prossime stagioni senza avere i diritti».

«Secondo me – prosegue Roures – a fine maggio la gente se non sa dove vedrà il campionato inizierà a cambiare gli abbonamenti. Sky è cosciente del suo problema, ha un ruolo importante ma non c’è solo Sky. Le offerte arriveranno. Venderemo i diritti al 100%. Mediaset mi ha assicurato, anche dopo l’accordo con Sky, che parteciperà al bando».

Roures crede fermamente che tutto, alla fine, andrà nel verso giusto. Anche grazie a supporti alternativi: «Nel 2018 ci sono mille modi con cui il calcio può arrivare alla gente. In Spagna Telco e calcio hanno aiutato la digitalizzazione del Paese. Almeno due volte abbiamo venduto i diritti della Liga la notte prima dell’inizio del campionato. Se il Tribunale dà l’ok, entro fine luglio dovrà essere tutto finito, perché le trattative private hanno un limite di 60 giorni».

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