Il San Paolo spinge il Napoli a meno quattro dalla Juventus

Il pareggio del Crotone incendia lo stadio e il Napoli che rimonta l’Udinese in sei minuti. Finisce 4-2. Sarri fa turn over e le forze fresche fanno bene alla squadra

Il San Paolo spinge il Napoli a meno quattro dalla Juventus

Napoli-Udinese 4-2

Non è un campionato per deboli di cuore. Altri novanta minuti incredibili al San Paolo (44mila spettatori stasera). Il Napoli supera l’Udinese 4-2 al termine di una partita emozionante, dopo essere stato in svantaggio per due volte. Poi, è la notizia del pareggio del Crotone contro la Juventus a incendiare il San Paolo e di conseguenza il Napoli. Sarri ha già tolto Hamsik e ha inserito Mertens. Si gioca il tutto per tutto, non ci sono più calcoli da fare. Siamo al 64esimo. Sei minuti in cui il pubblico sospinge la squadra e i due palloni verso la porta di Bizzarri. L’Udinese, che fin lì stava disputando un’ottima partita, viene travolta. Prima pareggia Albiol con un superbo colpo di testa su angolo di Callejon. E poi ci pensa Arkadiusz Milik ad appoggiare in rete una corta respinta del portiere su tiro di Callejon.

È il 70esimo minuto, il San Paolo è in delirio. A questo punto il Napoli è a meno quattro dal Juventus e il campionato è ufficialmente riaperto. C’è tempo anche per il quarto gol, di Tonelli. Il primo, il gol dell’1-1, lo ha segnato Insigne con una magia. La partita si chiude con uno stadio che intona la canzone: “Sarò con te, tu non devi mollare, abbiamo un sogno nel cuore, Napoli torna campione”. E dobbiamo dire grazie al Crotone di Walter Zenga che, come la Spal, toglie due punti importantissimi alla Juventus di Allegri.

La tattica conta poco

È difficile inquadrare tecnicamente e tatticamente le partite a questo punto della stagione. Sono match che vengono vinti esclusivamente con l’energie mentali e la forza della disperazione. Il Napoli di Sarri ha dimostrato di avere ancora energie, di crederci. Così è riuscito a ribaltare una situazione che al 60esimo sembrava disperata. L’Udinese stava vincendo al San Paolo per 2-1 con gol di Jankto e Ingelsson, e soprattutto il Napoli sembrava in balia dell’avversario. Poi, tutto è cambiato. E a dare la scossa è stata l’incredibile di rovesciata di Simy che a Crotone ha cambiato la partita.

Sarri stavolta fa turn over, sceglie di affidarsi a forze fresche. E fa benissimo.  Non solo il cambio forzato di Tonelli al posto dello squalificato Koulibaly, ma anche tre cambi per scelta tecnica: Zielinski e Diawara al posto di Allan e Jorginho e infine Milik per Mertens stanco e anche diffidato.

Il Napoli parte forte

Il Napoli parte forte e sembra essersi lasciato alle spalle le tossine di questo periodo. Gli azzurri producono accelerazioni che sembrano poter fare e fatte la difesa dell’Udinese. Un quarto d’ora durante il quale Bizzarri compie una bella parata su tiro da fuori di Hamsik, poi si distende su Insigne che incrocia in area un cross arretrato di Zielinski e poi l’Udinese riesce a respingere un tiro di Insigne in area. Il forcing finisce qui. L’Udinese comincia a prendere campo, mette in mostra Balic un bel giocatorino che corre a tutto campo, pressa e sa cosa fare col pallone. In avanti, Jankto e Perica non toccano molti palloni ma pressano e provano a impedire al Napoli di partire palla a terra.

Napoli-Udinese

Il Napoli va a intermittenza. E l’Udinese ne approfitta e va addirittura in vantaggio al 41esimo. L’azione nasce da una respinta della difesa azzurra sui piedi Perica che taglia il campo, appoggia a Barak il cui traversone attraversa l’area del Napoli e viene raccolto da Jankto – sul filo del fuorigioco – sul secondo palo. La decisione del Var farà discutere. Calano le tenebre sul San Paolo che sembra rivivere l’incubo di sette anni quando proprio l’Udinese spezzò il sogno scudetto del Napoli di Mazzarri che era a tre punti dal Milan. Allora per l’Udinese segnarono Inler e Denis.

Ci pensano Zielinski e soprattutto Insigne a scacciare i fantasmi di quel 17 aprile. Il polacco porta palla, anche lui attraversa il campo e appoggia al limite dell’area a Insigne che compie un gesto tecnico d’alta scuola: spalle alla porta disegna un semicerchio allungandosi la palla al primo tocco (alla Kakà), entra in area e appoggia rasoterra sul secondo palo: impossibile per Bizzarri.

Il secondo tempo è degno di un film giallo. Il Napoli ha il grande merito di crederci sempre, e la ribalta con relativa facilità. Finisce con due punti recuperati sulla Juventus. E domenica si va allo Stadium per la partita della vita.

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  1. Ieri sera ero in Calabria in un ristorante, con figlio davanti ad una mega TV a seguire il Napoli con ardore.. L’altra TV dall’altra parte della sala, piena di juventini che ogni tanto mi lanciavano occhiatine di scherno …. Alla fine, quasi tutti tifavano Crotone, io e figlio brasiliano persi in un abbraccio azzurro! Che serata!

  2. Guglielmo Occam 19 aprile 2018, 10:44

    Un altro risultato importante, ieri sera, è la vittoria della lazio…speriamo che continui a rimanere in corsa per la champions cosi’ né inter né roma potranno regalare punti alla juve…

  3. Pietro Avossa 19 aprile 2018, 9:12

    Ragazzi scusatemi, forse sono io che non capisco niente (cosa tutt’altro che improbabile), ma a me il secondo gol dell’Udinese è sembrato in fuori gioco almeno di mezzo metro.
    Se fosse così, voglio pure capire che possa essere sfuggito sia all’arbitro che al guardalinee, ma il Var?
    E perché si sono presi tutto quel tempo per poi decidere nella maniera sbagliata? Che diavolo si saranno detti?

  4. Ormai non si valutano piu le prestazioni è una guerra di nervi. È finita quando è finita anche se loro hanno il 76,82 percento di vincerlo la speranza passa da torino domenica sono sicuro che ce la giocheremo, non so come finirá ma so che questi ragazzi stanno dando tutto. SOSTENIAMOLI

  5. Se neanche questa turno vi ha insegnato qualcosa,mi sa che siete davvero irrecuperabili come vi dipingono

  6. michele o pazzo 19 aprile 2018, 2:22

    Che domenica giocano gli 11 titolarissimi, lo danno a 1,10…
    I polacchi (i più in condizione, oltre a insigne) pronti a partita in corso.

  7. Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 1:48

    P. S. : bel turnover della Juve a Crotone. Hanno giocato Marchisio e Sturaro: immagino quanto siano felici i tifosi juventini di questa scelta… Io lo sono di sicuro.

  8. Manuel Fantoni 19 aprile 2018, 0:43

    Ci eravamo infilati in una buca e fortunatamente ne siamo usciti. L’inizio di partita è stato buono, sicuramente piu’ brillante delle ultime uscite , nonostante le evidenti difficoltà di Hamsik e calle e i problemi di Diawara in mezzo al campo che , rispetto a Giorgino, è molto acerbo tatticamente. Fortunatamente abbiamo sfruttato alla grande 2 palle inattive e l’ingresso di Mertens ,anche se non ha giocato benissimo, ha sparigliato le carte. Speravo di arrivare a Torino con 4 punti di svantaggio e così sara’ e, tutto considerato, non disprezzerei un pareggio allo stadium. La mia paura è che non siamo brillantissimi e la juve,soprattutto in casa ,e’ maestra nella gestione di queste partite. Oggi al cospetto di una squadra reduce da 9 sconfitte, abbiamo concesso 2 gol più altre 3 occasioni andando spesso in sofferenza soprattutto sugli esterni,in particolare dalla parte di Rui. Va da sé che concedere tutto questo spazio a gente come Douglas costa o Cuadrado puo’ essere letale quindi la prestazione difensiva deve essere di primo livello. Anche loro stanno risentendo delle fatiche della stagione e considerando i 2 scontri che avranno con Roma e inter , ripeto, un punto non lo butterei via

  9. Ero allo Stadio, il Napoli perdeva 1-2, all’improvviso 2 boati il Crotone aveva pareggiato, una scossa elettrica in campo, il Napoli forse visto da noi tifosi sembrava scossosi da quel dormiente momento, prima pareggia e poco dopo San Milik ci porta in vantaggio. Poi tutti sui telefonini, manca 3 – 2 – 1- minuto alla fine per Crotone, ad un certo punto si levano delle voci “ma butti questo telefonino non vogliamo sapere niente, spegnilo, lievl a miezz”, ecco il secondo boato, avevamo capito finita a Crotone, 1-1 una immensa gioia. Mai dire mai.

  10. Francesco Sisto 18 aprile 2018, 23:59

    Allegri che cerca di sollevare l’ambiente é un buon segnale, vuol dire che è preoccupato, credetemi, lo conosco bene.

  11. Comunque io lo dico… secondo me domenica anche il pareggio ci lascia in corsa scudetto.,,.

    ‘A Juve sta ‘nguaiat, deve andare a Roma e Milano.

    Yes, we can

    • dimentichi lo scambio di favori tra Buffon e De Rossi.

      • Se la Roma sarà in lotta per il posto Champions non credo proprio e comunque ieri c’è stata la dimostrazione che nessuno si scansa se ha bisogno di punti.

  12. Francesco Sisto 18 aprile 2018, 23:55

    Afammok!😁
    o primm che dice ‘è finita” o rong nu cazzott mock

    • Anche se vinceranno loro questi ragazzi avranno fatto cose assurde e straordinarie senza i due rigori di benevento senza il mani clamoroso contro il cagliari senza un fallo pazzesco da rigore contro la lazio senza un rigore dato e tolto alla fiorentina con un mani di mertens a critone lddove un fallo da wrestling su kk non era stato visto. Non è piangere è che 4 punti sono cosi pochi su 114… pensiamoci prima di criticare questi ragazzi questo allenatore e la societa

      • pensiamoci prima di criticare questi ragazzi questo allenatore e la societa

        Ma se hai detto fino a ieri che non ha ambizioni…

  13. Pietro Avossa 18 aprile 2018, 23:45

    Ma come si fa a pareggiare a Crotone? Allegri dovrebbe dimettersi.

  14. All’andafa scontro diretto con la capolista che poteva andare a +7 ed invece la seconda va a -1. Oggi la situazione è ribaltata. Ed in questa occasione, la capolista andrà a +7.

    • Pietro Avossa 19 aprile 2018, 0:12

      Secondo me, ti pagano per scrivere queste cose.

      • confy1926 fnsempre 19 aprile 2018, 8:34

        esattamente altrimenti non potrebbe scrivere tutte queste fregnacce.

    • Ah ah ah, che ciucciuvettola! Ma se dovessimo farcela che farai? Cancellerai questo nick e scomparirai da internet?

      • Solo chi non ha il coraggio di difendere le proprie idee di nasconde

        • confy1926 fnsempre 19 aprile 2018, 8:35

          Le proprie idee? e quali sarebbero ? quelle di venire qui a fare il provocatore?

          • Ah quindi chi non si allinea al pensiero unico del gregge del tifo napoletano come: “lajuvearrubbagiochiamoilcalciopiùbellodeuropaadlpapponesarrimiracolo” è un provocatore…. Non lo sapevo

          • ci sta un tizio che se critichi Sarri è perché ti metti sul piedistallo e vuoi capirne più di lui. Poi giù a dire come doveva tirare Milik e come doveva fare il mercato Giuntoli…

          • lo conosciamo?

          • Si si. 🙂

          • e chi sarebbe? presentamelo! io conosco solo quello che, se sbeffeggi Sarri dicendo che non ci ha capito niente e che gli devi spiegare tu come funziona, ti dice che si sentirebbe ridicolo a dire certe cose

          • confy1926 fnsempre 19 aprile 2018, 20:18

            Innanzi tutto nel gregge forse ci sei abituato te a pascolare, mo adesso lo sai che sei un provocatore.

          • Io sto ne greggeeeeeeeeee? Buona questa

          • Venio Vanni è più tifoso di te.

        • tu non esprimi alcuna idea, sei di una monotonia mortale

        • Mario Pansera 19 aprile 2018, 11:06

          ahaha ok allora metti nome e cognome vanni

    • Francesco Sisto 19 aprile 2018, 0:46

      E come stai rosicando, alla grande.

    • bargiggia esci da questo nick!

    • Mario Fabrizio Guerci 19 aprile 2018, 11:17

      Venio,stavolta non ti seguo.
      Da foscoliano sei passato a Mago Thelma.😉
      Tenteremo la partita del secolo,anche perchè il “pareggetto”conviene più a loro.
      Mai dire mai.🤞🤞

      • È una constatazione mista a scaramanzia… Stile febbre a 90°….

        • Mario Fabrizio Guerci 20 aprile 2018, 10:43

          Azz è arrivato pure Leopardi…?
          Pessimismo cosmico per tutela,è veramente cosa buona e giusta…😇

  15. Quante saettelle erano pronte ad uscire…

  16. Il Napoli è sulle gambe.
    Il capitano è inguardabile.
    Callejon è alla frutta.
    Diawara una delusione.
    Rui è in incredibile calo.
    Zielinski è intermittente (ma secondo me deve giocare).

    Oggi il Napoli deve ringraziare il Crotone e la fortuna, ma anche il carattere e la capacità di non arrendersi.

    Ormai si gioca solo sui nervi, se penso a come abbiamo giocato le ultime partite non ho particolari speranze per Domenica. Poi penso a come ha giocato la Juve TUTTA la stagione e mi torna la speranza…

    Mi auguro che Milik ce la faccia. È evidente che in questo momento può dare molto di più di uno spento Mertens.

    Una considerazione sulla Juve. Quando trova una squadra che se ci prova veramente va in difficoltà. Spal e Crotone, col Benevento ha avuto bisogno di due rigori…. se non avessero una serie di squadre vassalle quanti punti avrebbe più di noi?

    Adesso recupero dalle emozioni, domenica dovrò gridare per 90 minuti.

    • Hamsik era in palla sul suo tiro Bizzarri ha fatto una grande parata. Poi il genio in panchina lo ha tolto.

      • Ok, anche stavolta non siamo d’accordo

        • Guardate i voti dei giornalisti invece della partita. Se non segna non è mai sufficiente, ma marek non fa l’attaccante, è un costruttore di gioco. Se non riuscite a valutare cosa ha fatto ieri e in altre partite Hamsik vu consiglio di cambiare sport.

          • E’ bastato quel tiro nel 7 da 30 metri di Hamsik, che ha esaltato Bizzarri, per prendersi il 9 in pagella. Senza Hamsik è un’altro Napoli.

          • Senza Hamsik il Napoli non gira affatto.

      • Pietro Avossa 19 aprile 2018, 0:29

        Sono quasi d’accordo, ma non era esattamente in palla, era più nel pallone 😉

      • Purtroppo non è così. Marek è appannato, terribilmente. E cmq smettiamola di criticare sempre: siamo ancora in lotta, i bilanci si fanno dopo

      • no dai ti prego, io adoro Hamsik ma ieri non era in palla, nel senso che era troppo poco reattivo e troppo “morbido” (per non dire inesistente) nei contrasti, ed in una partita come quella di ieri sembrava fuori contesto…in altri termini avevo auspicato il cambio.

        PS si, sono anche mezz’ala di un certo valore! 🙂

        • Ha corso eccome, i recuperi bassi Hamsik non li ha mai fatti, perché altrimenti la squadra si abbassa troppo, nessun allenatore glielo chiede. Il Napoli non può giocare con tre giocatori estrosi in mediana, se non gioca Allan deve giocare uno dalle stesse caratteristiche. Non capisco perché invece si continui a elogiare Zielinski per due dribbling fatti a centrocampo: sa fare solo quello, poi dorme. Sul secondo gol si guarda la palla e arriva in ritardo.

          • D’accordo sul ritardo del polacchino sul secondo gol, però per il resto è stato molto positivo (anche in fase difensiva), ovviamente con le sue caratteristiche, che sono ben diverse da quelle di Marek. D’altra parte le caratteristiche di Hamsik non le ha nessuno e credo che sia per questo che ad inizio partita non se ne vuole mai privare Sarri (e condivido… ed è per questo che sono certo giocherà anche a Torino, dove però, per vincere, sarà necessario il miglio Hamsik…e anche il miglior Reina, il miglior Hisay…insomma, il miglior Napoli)

          • Molto positivo… Cioè ha aspettato che i compagni gli dessero la palla in mezzo ai piedi e ha fatto la solita sgroppata. Per me sarebbe pure forte ma gioca nel ruolo sbagliato. Secondo me la mezzala la può fare solo nei minuti finali se fai l’arrembaggio, altrimenti deve giocare 3/4ista esterno d’attacco. Come giocava prima di Empoli. Ma per carità è una mia opinione.

    • Mario Fabrizio Guerci 19 aprile 2018, 11:13

      Ma dai Rosario…!
      Hamsik,Calle e Mertens sono d’accordissimo,ma sugli altri tre no! Zielinsky,uno dei migliori Diawara ha bisogno di più fiducia e continuità.Rui,il suo compitino lo svolge,inoltre è combattivo e sanguigno.Poteva andarci peggio…😉
      Su Torino,come darti torto,visto che da lì,non siamo usciti mai vivi…?!
      Sarebbe però stupendo.Tutto…

      • Secondo me anche Rui è stanco..
        E Zielienski dovrebbe essere più continuo.

        Per il resto…FNS

  17. Pure ‘a Calabbria s’è arrevutata e a ‘stu nemico ‘o facimmo tremma’!

  18. Avete presente i tifosi allo stadio con gli occhi piú sul telefono che sul terreno di gioco a vedere il Napoli?
    Ecco, cosi sono stato io per 90 minuti.

  19. Ditemi tutti ma io avrei perfetto arrivare a Torino a fari spenti. La reazione della Juve alla nostra passione mi spaventa

    • Discorso condivisibile ma i punti sono punti e -4 is megl che 6(come diceva la pubblicità del gelato)

  20. confesso che sul 4-2 ho cambiato per vedere i rubentini!!!domenica fuori le palle!!!!

  21. L’Udinese stava peggio di noi. Dopo un’ora ha mollato ed è uscito il Napoli. Grazie al pareggio del Crotone il Napoli è resuscitato in attacco e fatto tre gol.

    • Luigi Ricciardi 18 aprile 2018, 23:32

      Certo che l’ Udinese stava peggio di noi, veniva da 9 sconfitte consecutive.
      il Napoli poteva segnare subito, poi dietro abbiamo ballato in maniera esagerata, complici Diawara (non riesce a tenere la squadra corta, e non sporca quasi nessun passaggio) e Tonelli, che ha segnato un gol di rara potenza e coordinazione, ma ha sofferto molto con Perica, sia palla a terra che in aria. Reina un po’ goffo sul primo gol.

      • Jorginho è meno interdittore di Diawara. Il problema è la splendida idea già rivelatasi fallimentare lo scorso anno di mettergli a fianco Dormienski, pur di non mettere il croato. Sarri deve ringraziare Milik e Tonelli.

        • Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 1:43

          Ma che discorso è Sarri deve ringraziare Milik e Tonelli? Milik ha segnato un gol facilissimo, ma deve ringraziare l’ingresso di Mertens, che ha sparigliato le carte e giocato bene da trequartista. Il gol del 3 a 2 nasce da una combinazione palla a terra che più classica di Sarri non si può, con Mertens, Callejon, Hysaj e Zielinski scambiarsi la palla diverse volte in un fazzoletto, fino a che lo scompenso creatosi dai continui passaggi stretti ha permesso l’imbucata per Callejon, che ha fatto un gran tiro,e Milik quella non poteva proprio sbagliarla.
          Tonelli ha fatto un gran gol, su uno schema provato spesso dal Napoli, palla verso il centro dell’area e non sul primo palo forte, ma prima aveva sofferto molto Perica.
          Zielinski è stato messo perché Sarri aveva notato che l’udinese di questo periodo lascia spazi enormi tra centrocampo e difesa, trovandosi spesso spaccata, e Zielinski che è rapidissimo a girarsi ha trovato praterie. Il gol di Insigne nasce così, sia lui che il polacco fanno lo stesso movimento.
          Diawara sbaglia di suo, e vatti a rivedere le partite in cui ha giocato in coppia con Rog : disastro totale.
          Ho trovato anche questo articolo
          https://www.ilnapolista.it/2018/02/napoli-lipsia-passo-indietro-rog-e-diawara/

          • Mertens? La squadra ha giocato perché ha saputo che juve pareggiava. Milik si trovava al posto giusto cosa che non è avvenuto da almeno 2 o 3 mesi con mertens centravanti. Di fatto parliamo di due gol su calcio d’angolo e l udinese che sul 3-2 e sul 4-2 sbaglia un paio di occasioni per riaprirla perché il centrocampo a due diawara dormienski non filtrava nulla. Siamo stati caparbi (e fortunati) ma vincere con una squadra che ha mollato il campionato da 10 partite non è un’impresa.
            Tonelli e lo schema: abbiamo crossato al centro ed è stato marcato poco bene, lui poi ha uno stacco imperioso. Nessuno schema.

          • Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 12:15

            La squadra ha giocato perche’ e’ dall’ inizio dell’anno che ogni volta che va sotto vince praticamente tutte le partite, ed e’ andata vicina al gol almeno due volte nel primo tempo prima del gol dell’Udinese (con Insigne e Hamsik), quindi non si puo’ dire che abbia giocato solo dopo il pareggio della Juve.
            Mertens ha interpretato benissimo il ruolo di trequartista atipico, trovando sempre una posizione che non danneggiasse i compagni, non ingolfando gli spazi.
            Milik era al posto giusto anche perche’ Mertens stesso era fuori area, portandosi appresso almeno un altro giocatore.
            Ieri tu teorizzavi che la squadra non ci credesse piu’ , e che avesse ormai mollato. In effetti, nelle ultime tre partite abbiamo vinto nei 3 minuti finali col Chievo, quasi vinto all’ultimo secondo a Milano, rimontato un doppio svantaggio con l’Udinese: pensa se ci credeva!
            Il centrocampo non filtra poco per colpa di Zielinski (anche se e’ ovvio che con Hamsik e Zielinski insieme qualcosa paghi in termini di filtro), ma soprattutto per Diawara, che, credo, renderebbe di piu’ in un centrocampo a quattro. Zielinski e Hamsik hanno senso quando vuoi verticalizzare subito, coi passaggi per Hamsik, con gli strappi per Zielinski. Visto che l’Udinese di questo periodo fa una fatica tremenda a tenere le line ordinate e compatte, Sarri ha preferito rischiare qualche contropiede ma essere piu’ efficace nelle verticalizzazioni: il gol di Insigne nasce cosi’, anche quello di Milik (seppure c’era una situazione piu’ statica), e la grande occasione di Insigne nel primo tempo viene dopo un’altra fuga di Zielinski.
            Callejon spesso calcia verso il centro, qualche volta addirittura di esterno, altre volte scambia con uno o due giocatori, altre volte calcia forte verso il primo palo: tutti modi diversi preparati in allenamento, tanto che il Napoli ha piu’ gol di tutti su corner, e questo attaccanti e centrocampisti (tolti Milik e Hamsik) che non superano i 175 cm.

          • È andata vicino, ma non ha segnato, come da due mesi a questa parte. Nel calcio conta fare gol, non avvicinarsi al gol, fare 3 azioni contro l’Udinese in caduta libera è una cosa normale, non è normale prendere 2 gol subendo passivamente l’Udinese per quaranta minuti. Ma ormai tutto è miracolo per te.

            Sarri non la controlla più la squadra, si sono scottati pensando troppo alla Juve, ieri hanno saputo del risultato di Crotone e hanno iniziato a fare i goli. Leggiti le dichiarazioni di Tonelli di ieri, lo ammette senza troppi giri di parole.: http://www.calcionapoli24.it/le_interviste/tonelli-in-mixed-sbagliato-guardare-sempre-la-juve-dobbiamo-pensare-solo-a-n354451.html

            La squadra aveva mollato e ha mollato pure ieri, poi ci sono alcuni che ci provano lo stesso tipo Insigne, nonostante la forma scarsa dell’ultimo mese e mezzo e ieri finalmente è riuscito anche a segnare e c’è Milik che dà alla squadra una profondità che Mertens non riesce più a dare, sono partite e mosse della disperazione, non sono più partite lucide. Quando dico mollare è chiaro che non vuol dire che i giocatori scendono in campo per perdere, ma che hanno perso convinzione (oltre al calo di forma) e energie nervose. Noi non siamo abituati a lottare un anno intero per il campionato, perciò ci sarebbe voluto che si fossero gestite meglio le forze.

            Calcio d’angolo, a volte abbiamo segnato grazie a buoni schemi, nessuno lo nega. Ma per favore un cross semplice al centro con Tonelli che ha doti naturali di stacco non può diventare l’ennesimo miracolo del tecnico, è bravo lui ed è bravo Callejon su angolo che spesso e volentieri potrebbe anche segnare direttamente dalla bandierina.

            Il centrocampo non filtra neanche con Jorginho, perché nel 4-3-3 del Napoli il centrale fa il regista puro, diciamo che piuttosto Diawara è più un giocatore muscolare e non ha la visione di gioco, devi metterlo a fare il compito preciso e lui poi ci mette il suo, forse è per questo che si cerca Torreira. Detto questo se a centrocampo hai già Hamsik che fa il gioco offensivo ed è il collante tra difesa e attacco Zielinski dall’altra parte è inutile e non dà nulla in fase difensiva. Ripeto che per me è soprattutto una mezzapunta da ultimi 30 metri, e non De Bruyne, anche quando ha sostituito Hamsik ha convinto poco.

          • Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 14:26

            Tu continui a pensare che il Napoli abbia mollato: opinione tua, ci mancherebbe. Io vedo esattamente il contrario.
            Ovvio che sapere che la Juve pareggia aiuta, ma non parlavo della singola partita di ieri, ma di tutto il girone di ritorno.
            La squadra e’ stanca negli attaccanti, sente la pressione, ma ci prova in ogni maniera.

          • Appunto, sente la pressione è lo stesso concetto di aver mollato. Non si gioca più con la convinzione che la si vince. Mercoledì il Napoli dopo la partenza forte si è disunito e ha cominciato a subire passivamente l’Udinese. Il gol dei bisnconeri è arrivato dopo non so quanti calci d’angolo e azioni avevano fatto. Insigne si è inventato quel gol ma si è tornati a subire fino a che l’Udinese non si è stancata ed è arrivata la notizia di Crotone. Magie delle partite in contenporanea… Del resto anche i numeri post partita evidenziano che territorialmente il gioco si è distribuito in parti eguali e non c’è stato predominio territoriale dei nostri. Sarri infatti ha detto il miglior quarto d’ora non la miglior partita.

          • Ah per altro per l’entusiasmo tutti si sono dimenticati che di nuovo insigne ha zittito i tifosi dopo il gol.

          • Perfettamente d’accordo. Diawara forse ha più fisicità, ma nel gioco del nostro Napoli non tiene la posizione. Sul primo goal; perica trova una prateria, proprio al centro, dove avrebbe dovuto esserci Diawara. Jorginho non ha fisicità e probabilmente è meno veloce, ma ha grandiussima capacità di lettura, ottimo piede e sa sempre dove trovarsi… Jorginho è veramente “giocatore di pallone”, Diawara diventerà un buon giocatore, ma non avrà mai le capacità di lettura del brasiliano

        • Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 10:11

          Poi e’ divertente che pur di dare addosso all’allenatore, citi solo Tonelli e Milik (panchinari) e non Insigne e Albiol (titolari).

          • Albiol ci ha salvato anche con il Milan, Insigne è l’unico che si sta sforzando ma avrebbe avuto bisogno di riposare, con più benzina nelle gambe avrebbe fatto quei gol che gli mancano, almeno uno con il Sassuolo e uno con l’Inter. Mario Rui invece litiga pure con i compagni, pensa come stanno messi alcuni.

      • confy1926 fnsempre 19 aprile 2018, 8:37

        Comunque Tonelli per me ha fatto un partitone e ci penserei per Torino.

        • Luigi Ricciardi 19 aprile 2018, 10:10

          Partita bifronte: in attacco in area avversaria e’ tra I piu’ forti saltatori, in dfiesa e’ stato messo in crisi da Perica sia palla a terra che in aria, ed e’ molto rude quando deve passare, soprattutto sotto pressione.
          C’e’di buono che ha grande convinzione, e gioca sempre concentrato, come quelli che sanno di essere meno forte degli altri e compensa con l’applicazione.

          • Perica e’ 1,92/1,93, grosso e dura da spostare. Se i compagna tirano palle al centro alte e misurate tirargliele via e’ dura per chiunque, non solo per Tonelli che ha fatto grande partita. Eppoi Tonelli nel gioco moderno di Sarri e’ l’unico che sappia marcare un uomo alla vecchia maniera. E per me conta.

      • Mario Fabrizio Guerci 19 aprile 2018, 11:25

        Tonelli?Per me ha fatto un partitone,un cane da presa

    • Visto il ringalluzzito Udinese? con la Rube si scansarono, ma hann pigliat e paliat ‘o stess. Che squadracce ignobili in Serie “A”. Riduci questo squallore a 16/18 squadre competitive.

      • Non cambia nulla, il calcio di oggi prevede una top 5-6 in Europa e le altre che si devono arrangiare.

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