Milan-Napoli, lavoro personalizzato a Milanello per Suso e Kalinic

In mattinata, si era diffusa la notizia secondo cui Suso e Kalinic avevano abbandonato la seduta di allenamento. Per loro, invece, sessione di lavoro a parte.

Milan-Napoli, lavoro personalizzato a Milanello per Suso e Kalinic

Allarme rientrato

In vista di Milan-Napoli, Gattuso dovrà fare a meno di Romagnoli e Bonucci, i centrali titolari della difesa a quattro. Stamattina si era diffuso un allarme per le condizioni di altri due calciatori, Suso e Kalinic: Sky Sport aveva annunciato la loro assenza durante la seduta del mattino. L’emergenza pare essere rientrata, almeno stando a quanto riportato dal sito Milannews.it. Per i due uomini offensivi di Gattuso, lo staff rossonero ha predisposto un lavoro personalizzato in vista del match di domenica. Per il momento, quindi, nessun altro forfait per Gattuso. Kalinic, tra l’altro, viene dato favorito come unica punta dopo la bella rete realizzata al Sassuolo nell’ultima gara a San Siro.

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  1. In ottica corsa allo scudetto dal punto di vista del Napoli, e delle ripercussioni che avranno i risultati di Champions League di Roma e Juve, vanno presi esame 5 parametri: 1) il Napoli è in teoria leggermente favorito per non avere rispetto alla Juve impegni di coppa; ma spesso si controbatte che gli impegni infrasettimanali più sono più danno fiducia e stimolo: a questo punto dell’anno una partita in più o in meno non accumula o diminuisce la stanchezza, e conta la testa più che le gambe. 2) I match risolutivi, i match chiave, sono in pari: escluso l’eventuale match scudetto del 22 prossimo, la Juve deve giocare due match con squadre di primo piano, Inter e Roma, entrambi fuori casa; il Napoli due fuori pure, domenica col Milan e con la rediviva e pimpante Fiorentina. Il resto del calendario è più facile ma il Chievo deve ammonire. 3) È ovvio che il Napoli non solo deve vincere o non perdere a Torino ma deve, vincendo tutte le altre partite rimanenti, sperare che la Juve perda punti con Roma o Inter, o faccia meno punti del Napoli nelle successive partite. Domanda non peregrina: che succede se arrivano a fine campionato a pari punti? 4) La Roma ha più o meno chances di vittoria con la Juve avendo fatto ieri il favoloso exploit con il Barcellona? Converrete che no, ne ha meno, perché punterà tutto sulla Champions avendo ormai perso ogni speranza scudetto. Peraltro lo scontro Roma-Juve arriva tra un mese, ma sarà anche peggio se la Roma dovesse aver raggiunto la finale Champions. Peccato: la Roma, con la Lazio, e la Lazio solo ad intermittenza, è la squadra che gioca il miglior calcio al momento in Italia. 5) È meglio infine sperare antisportivamente che la Juve perda stasera e vada fuori dalla Champions o che faccia anche lei l’exploit? Decisamente meglio che vinca anche lei e vada avanti, perché avrà meno energie mentali e si concentrerà sulla Champions già da domenica e comunque il 22. E però perdendo si rigetterà sul campionato. Comunque la si rigiri non sarà semplice!

    • Giacomo Molea 11 aprile 2018, 19:02

      A pari punti e pareggiando a torino aime’ vince la juve x gli scontri diretti a suo favore

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